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La Grecia si risveglia e sogna l’uscita dalla crisi. Fitch alza il rating

Samaras ripresa GreciaDopo sei anni di incessante recessione, in cui i greci hanno sofferto profondamente la crisi con dure manovre di austerity, finalmente inizia a scorgere il sole in un contesto di profonda oscurità. Fitch ha promosso il debito del Paese, portando il relativo rating a B-, dal precedente CCC.

L’agenzia di rating si è detta ottimista sul risanamento del Paese, ed ha apprezzato la svalutazione ormai in atto nelle ultime settimane. Il Paese deve ancora realizzare enormi progressi, con il rischio default che non è ancora escluso ma i progressi sono finalmente evidenti. Il punto essenziale ora è innescare la ripresa del mercato del lavoro, con la disoccupazione che si è attestata, secondo gli ultimi dati, al 27% mentre quella giovanile al 62%.

Il Paese ancora vive il disagio dei forti tagli di pensioni e stipendi, con i servizi pubblici fortemente ridimensionati dopo i tagli dei vari governi. Di positivo … Leggi di più

Asta Bot 10 miliardi ok, rendimenti minimo storico da Ue

Asta Bot ItaliaPiazza Affari di  nuovo in rialzo, in una giornata caratterizzata dal collocamento di 10 miliardi di euro sul mercato di titoli di Stato italiani. La domanda continua ad esser robusta, nonostante nelle ultime settimane lo spread si sia notevolmente abbassato, portandosi sulla soglia dei 250 punti base.

I numeri non lasciano alcun dubbio sulla fiducia tornata sul bel Paese. In particolare, il rendimento dei Bot a 12 mesi è sceso allo 0,703% che costituisce il minimo dalla nascita dell’euro con una riduzione importante rispetto allo 0,922% dell’asta precedente.

La riduzione del rendimento era atteso, ma non in questi termini. In realtà molti osservatori hanno da subito sottolineato che la domanda è stata inferiore rispetto alla media delle ultime aste, probabilmente proprio a causa dei bassi rendimenti.

Il bid-to-cover sul titolo a 12 mesi si è attestato a 1,16 mentre sul Bot flessibile a 219 giorni (il cui rendimento si … Leggi di più

Apple lancia la sua prima obbligazione

Ceo Apple Tim CookDopo aver perso circa il 40% in borsa il titolo Apple negli ultimi giorni sembra poter tornare a splendere dopo una trimestrale meno cattiva del previsto ed un ritrovato ottimismo per il lancio di nuovi possibili prodotti entro l’anno.

La società ha abbondante liquidità, ed il mercato da mesi chiedeva azioni per sostenere l’andamento del titolo in borsa, da cui la decisione di varare il piano di buy back e l’innalzamento del dividendo.

Nonostante l’importante cassa a disposizione, il management ha deciso di lanciare sul mercato un’emissione obbligazionaria da 15 miliardi di dollari. E’ la prima volta che accade dalla fondazione della società.

Negli ultimi giorni, secondo autorevoli riviste americane, anche il posto di Tim Cook sarebbe stato messo a rischio alla luce dell’andamento del titolo inducendo il manager, prima vice del fondatore Steve Jobs, inducendolo a mettere in campo una serie di azioni che almeno per ora paiono … Leggi di più

Sospensione mutuo, di nuovo possibile. Ecco i requisiti e come procedere

Crisi vendita immobiliLa profonda recessione che travolge l’Italia da ormai oltre un anno è imperniata nella società civile che vive le difficoltà quotidianamente, tra posti di lavoro che traballano e la difficoltà di arrivare alla fine del mese.

Il nuovo governo, che si sta insediando proprio in questi giorni, è chiamato ad affrontare una dura crisi, che ha generato un clima di sfiducia tra i più alti negli ultimi anni. Da più parti si chiede la fine dell’austerity e interventi di stimolo alla crescita economica.

Tra i settori che hanno accusato maggiormente la crisi c’è sicuramente quello immobiliare, che negli ultimi anni ha invertito una tendenza trentennale mettendo in atto un calo costante tanto da far sfumare una delle salde certezze degli italiani. Se il mattone fino a ieri era un porto sicuro per il risparmio degli italiani, oggi è lecito esprimere i propri dubbi, considerando le prospettive ancore deboli legate a questo … Leggi di più

Conti corrente e di Deposito: chi offre di più?

Mario Draghi prestiti LtroNegli ultimi anni i Conti di deposito hanno offerto ottimi rendimenti tanto da esser entrati con prepotenza nei portafogli degli italiani, dai profili più prudenti a quelli più rischiosi.

Le banche hanno vissuto una crisi di liquidità senza precedenti, tanto che i conti deposito si sono rivelati uno strumento di raccolta eccezionale, quasi un salvagente per i nostri istituti di credito. Un ancora di salvezza tuttavia costosa, che ha finito per mettere in difficoltà le stesse banche.

Ma qualcosa poi è cambiato. Una delle prime azioni di Mario Draghi, presidente Bce, è stata quella di assicurare pieno sostegno alle banche con l’operazione di Ltro. Le banche hanno la possibilità di ottenere senza limiti prestiti dalla banca centrale ad un tasso dell’1%.

L’attuale fase di mercato di estrema incertezza, con le difficoltà per l’Italia di formare un governo, quanto successo a Cipro, e il rallentamento dell’economia globale favoriscono il … Leggi di più