Annuncio a sorpresa da parte dell’agenzia di rating Standard & Poor’s che ha innalzato il rating sul debito ellenico portandolo a B- da selective default. Decisivo l’ultimo intervento varato dal governo con il piano di buyback del debito, che ha riscontrato un elevato successo tanto da dare il via libera al piano di aiuti internazionali da 49 miliardi di euro da parte di Bce, Ue e Fmi.
Si tratta di un’operazione costata al Paese 11 miliardi di euro ma che ha consentito di acquisire circa 30 miliardi, con un risparmio di 20 miliardi di euro.
Il Paese dopo che non riceveva aiuti dall’estate scorsa ha ripreso a respirare con l’arrivo della tranche di aiuti da 34 miliardi di euro, che a quanto pare verrà utilizzata per ricapitalizzare le banche.
L’agenzia di rating a stelle e strisce ha sottolineato che al di là dei meriti per quanto messo … Leggi di più



Dicembre 19th, 2012
Angelo Ferraro
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Le dimissioni di Mario Monti annunciate in seguito al coupe de theatre di Silvio Berlusconi che ha annunciato il suo ritorno in campo e la sfiducia al premier in carica hanno destabilizzato gli equilibri europeo con diversi leader che hanno chiesto all’ex Bocconiano di ricandidarsi alle prossime elezioni politiche.
Uno degli effetti ricorrenti durante le recessioni è il crudit crunch, ovvero la ristrettezza delle banche nel concedere mutui e prestiti a imprese e famiglie creando un circolo vizioso che non fa altro che peggiorare ulteriormente il quadro macroeconomico.
La decisione dell’ex premier Silvio Berlusconi di togliere definitivamente l’appoggio al governo tecnico guidato da Mario Monti, rischia di far tornare l’Italia a qualche mese fa, in cui la speculazione finanziaria aveva portato gli spread su livelli insostenibili.
Nelle ultime settimane gli indici azionari internazionali hanno ripreso la via del rialzo sulla scia di un ritrovato attivismo sui temi dolenti che da ormai diverso tempo minano la stabilità dei mercati finanziari. Dal giugno scorso, in Eurozona, sono cambiati radicalmente gli equilibri politici e questo ha determinato l’emergere di un gruppo di maggioranza determinato a cambiare radicalmente le cose, guidato dal trio Monti-Hollande-Rajoy. Finalmente si è trovata una soluzione concreta al caso Grecia, il cui debito registrerà un haircut anche per gli Stati dopo quello apportato ai creditori privati.
Nelle ultime settimane lo spread tra i bond dei Paesi periferici ed il bund tedesco si sono fortemente ridimensionati tanto che il differenziale di rendimento …