Focus mercati: semaforo verde con accordo Fiscal Cliff, Tokyo sui massimi e spread in calo

vertice Hollande Monti, Merkel RajoyNelle ultime settimane gli indici azionari internazionali hanno ripreso la via del rialzo sulla scia di un ritrovato attivismo sui temi dolenti che da ormai diverso tempo minano la stabilità dei mercati finanziari. Dal giugno scorso, in Eurozona, sono cambiati radicalmente gli equilibri politici e questo ha determinato l’emergere di un gruppo di maggioranza determinato a cambiare radicalmente le cose, guidato dal trio Monti-Hollande-Rajoy. Finalmente si è trovata una soluzione concreta al caso Grecia, il cui debito registrerà un haircut anche per gli Stati dopo quello apportato ai creditori privati.

Intanto dagli Stati Uniti prevale l’ottimismo sul raggiungimento del Fiscal Cliff, mentre Moody’s lancia l’allarme sui Paesi EMEA che potrebbero soffrire enormemente la crisi nel 2013.


Mercati europei e spread: S&P taglia la Grecia

Standard e Poor's ratingNelle ultime settimane lo spread tra i bond dei Paesi periferici ed il bund tedesco si sono fortemente ridimensionati tanto che il differenziale di rendimento tra Btp e Bund è sceso a 310 punti base con il rendimento del decennale italiano che si è attestato al 4,44%.

Intanto l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha annunciato il declassamento del debito ellenico portandolo a SD (Selective Default) dal precedente CCC dopo che l’esecutivo ellenico ha annunciato il piano di buy back con il quale i creditori privati sono inviatati a partecipare ad una nuova asta con la quale secondo l’agenzia a stelle e strisce finiranno per ottenere meno di quanto promesso inizialmente.

Borse mondiali: Tokyo sui massimi a 7 mesi, Moody’s teme EMEA

La Borsa giapponese da ormai diverse settimane vola, grazie ad una decisa svalutazione della moneta nipponica. Il listino sale cosi sui massimi da 7 mesi scontando politiche monetarie ulteriormente aggressive che dovrebbero esser messe in atto di qui a breve da parte della Boj. Tra i titoli si segnala la chiusura di una performance del 9,94% del tecnologico Sharp.

Moody’s intanto ha lanciato un campanello d’allarme per le aziende incluse nell’acronimo EMEA che rappresenta Europa Emergente, Africa e Medio Oriente prevedendo un anno difficile per le imprese non finanziarie a causa di una contrazione del Pil, e di un ulteriore peggioramento qualitativo del mercato del debito tanto da prevedere numerosi declassamenti.


Fiscal Cliff: Obama si dice vicino all’accordo

La trattativa tra Repubblicani e Democratici sul tema Fiscal Cliff, il burrone fiscale che si abbatterebbe da inizio anno sull’economia americana qualora non venisse trovato un accordo, con un impatto da 600 miliardi di euro, potrebbero avere nei prossimi giorni un punto di svolta.

Ad annunciare il rieletto presidente Barack Obama che vede possibile entro 7 giorni l’annuncio ufficiale del Congresso che comporterà quindi un ulteriore innalzamento del tetto del debito e la prosecuzione di un politica di quantitative easing da parte della banca centrale.

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