L’austerità imposta dai governi europei come detto più volte, se da un lato consente di ridurre le passività di bilancio, dall’altro lato però frena la crescita. Il 2012 verrà ricordato come l’anno delle manovre di bilancio, in primis nei Paesi periferici (Italia, Spagna, Irlanda, Portogallo e Grecia) ma anche nelle economie più solide come ad esempio la Francia.
La banca centrale europea ha cosi rivisto al ribasso le stime di crescita economica, attendendosi una ripresa dell’economia soltanto nell’ultima parte del prossimo anno. Il bollettino mensile della Bce sottolinea il persistere delle difficoltà economiche nel vecchio continente, nonostante vi siano dei segnali di stabilizzazione favoriti dal miglioramento del clima di fiducia sui mercati finanziari, come testimonia la riduzione degli spread.
Nel breve periodo è atteso un protrarsi della debolezza dell’attività economia, sia per ragioni interne (calo consumi, contrazione produzione, crescita disoccupazione) che per via di un calo della domanda … Leggi di più



Dicembre 13th, 2012
Alessandro Scorrano
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Dati ancora allarmanti per il settore automotive quelli provenienti dalle immatricolazioni registrate nel mese di novembre, con un crollo del 20,1% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, a 106.491 auto. Si tratta di una situazione preoccupante considerando che in Italia il mercato dell’auto assorbe complessivamente circa il 20% della forza lavoro. La flessione del settore continua ininterrotta dal settembre dello scorso anno, e dal dicembre dello scorso anno i cali sono stari sempre in doppia cifra.
In un anno di forte recessione, gli italiani hanno pagato dazio alle dure misure imposte dal governo tecnico guidato da Mario Monti, che con più decreti ha richiamato il Paese ad enormi sacrifici per allinearsi agli obiettivi di bilancio imposti dalla Bce.
Bea replica l’iniziativa in una doppia edizione nazionale e internazionale. Quella italiana, giunta nella sua IX edizione e riservata quindi ad eventi esclusivamente Italiani, si è svolta la scorsa settimana a Milano presso la sede del Sole 24 Ore.
L’Aie, agenzia internazionale dell’energia, nel rapporto World Energy Outlook ha elaborato previsioni sul mercato del petrolio, vedendo gli Stati Uniti come primo produttore mondiale nel 2020.
Le previsioni dell’agenzia internazionale sono per …