Che chi è ricco diventa ancor più ricco durante le crisi non è soltanto una diceria. Secondo Bloomberg Billionaires Index nell’anno appena trascorso le persone più ricche del mondo hanno accresciuto la propria ricchezza.
L’indagine è riferita ai cento uomini più ricchi del mondo, i quali hanno portato la propria ricchezza a 1900 miliardi di dollari, in crescita di 241 miliardi nell’anno appena trascorso. Si tratta di numeri impronunciabili, considerando che la top 100 ha un patrimonio maggiore del Pil nazionale italiano e che da solo sarebbe in grado di saldare il nostro intero debito pubblico.
L’uomo più ricco del mondo sarà sempre Carlos Slim, l’imprenditore messicano di origini libanesi, con un patrimonio stimato da Forbes sui 70 miliardi di dollari. Slim Helù viene considerato il più grande magnate delle telecomunicazioni dell’America Latina, controllando le tre principali compagnie.
Segue il fondatore e Ceo della Microsoft Bill Gates con un … Leggi di più



Gennaio 4th, 2013
Alessandro Scorrano
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Un Natale molto triste per le famiglie italiane quello appena trascorso in uno scenario di crisi internazionale che ha l’epicentro in Europa, con il nostro Paese in prima fila nel quintetto ormai conosciuto con l’acronimo Piigs (Portogalo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna).
Nelle ultime settimane i mercati finanziari europei sono tornati a respirare dopo aver vissuto un 2012 sull’ottovolante, prima vittima di un assedio mirato da parte degli speculatori, e poi in rapida ripresa per merito anche dell’attivismo della Bce, sia con politiche economiche espansive che con un’azione politica mirata, con il varo di provvedimento di forte contrasto agli attacchi speculativi, come lo scudo antispread.
Il presidente della Bce Mario Draghi in audizione dinanzi al Parlamento ha parlato della situazione economico in Europa e della pesante crisi finanziaria che sta vivendo il vecchio continente.
Il debito pubblico italiano ha superato quota 2000 miliardi di euro. Un dato atteso da qualche mese ma che fa un certo effetto, considerando gli enormi sacrifici ai quali sono stati chiamati gli italiani in questi mesi di governo tecnico proprio con l’obiettivo di risanare i conti pubblici.