Categoria ‘Tecnologia’

Imu è la parola più ricercata dagli italiani su Google

Imu prima rataL’imposta municipale sulle unità abitative, la cui prima rata andava versata entro lo scorso 18 giugno, ha fatto tanto chiacchierare di se da esser stata la parola più cliccata sul noto motore di ricerca Google.

Tanti a riversarsi sulla rete per conoscere le caratteristiche dell’imposta che ha creato scalpore dopo che il governo Monti l’ha reintrodotta nel decreto salva Italia.

L’abrogazione dell’Ici sulla prima abitazione, che rappresentò uno dei cavalli di battaglia del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante la campagna elettorale del 2008, era stata salutata positivamente dagli italiani che ora però si ritrovano a pagare l’imposta enormemente maggiorata.

Un difficile compito quello per il governo Monti di dover affrontare una crisi molto pericolosa che richiede enormi sacrifici al popolo italiano, ormai scosso da numerosi manovre di austerità finanziaria.

Tornando ai motori di ricerca, la parola Imu è stata quella più ricercata dall’inizio dell’anno … Leggi di più

Vendite Smartphone: Apple e Samsung realizzano il 90% dei profitti

Apple vs SamsungL’ultima indagine di mercato condotta da Abi Research sul mercato degli smartphone vede Samsung vestire il ruolo di leader mondiale, seguita dalla statunitense Apple.

Al di là dei due colossi c’è poco e niente, tanto che sempre secondo l’agenzia di ricerca appena citata, Apple e Samsung avrebbero in mano da sole il 55% della quota di mercato e grazie ad una straordinaria marginalità sulle vendite, realizzerebbero il 90% dei profitti complessivi.

Eppure nel settore ci sono aziende con un certo nome come Motorola, Nokia, Rim, Sony ecc..

L’azienda coreana ha totalizzato nel primo trimestre una produzione di 43 milioni di smartphone, in forte crescita rispetto ai 35 milioni realizzati durante lo scorso anno. Samsung sta ottenendo straordinari risultati grazie alla vendita del Galaxy che negli ultimi trimestri tiene testa anche al notissimo Iphone.

Tra gli altri competitor Nokia continua a deludere nonostante la partnership con Microsoft aveva illuso molti operatori. … Leggi di più

Samsung supera Nokia come primo produttore al mondo di telefonini

Telefonia SamsungUna dura botta per Nokia. Il colosso finlandese della telefonia è stato superato da Samsung, perdendo il primato di primo produttore al mondo di telefonini.

Dopo aver lasciato il primo gradino del podio ad Apple nella vendita di smartphone, arriva l’ormai scontato sorpasso anche nel business della telefonia. Nokia deteneva il primato da ben 14 anni, e fino a solo pochi anni fa pareva assai improbabile un recupero.

A riferire del sorpasso Strategy Analytics, società di studi e ricerche, che evidenzia come Samsung nei primi tre mesi del 2012 ha registrato un vero e proprio boom di vendite, pari a circa 93,5 milioni di telefonini.

La società coreana detiene ora il 25,4% del mercato della telefonia, contro il 22,5% del mercato che rimane invece nelle mani di Nokia. Si è trattato di un recupero costante nel tempo, che ha portato Samsung al primato, già da tempo annunciato.… Leggi di più

Editoria in crisi, ma l’on line incrementa del 50% in 3 anni il numero dei lettori

quotidiani onlineNegli ultimi anni l’editoria on line ha registrato un vero e proprio boom, con i lettori che si sono ormai stabilmente abituati a consultare notizie e a leggere contenuti direttamente sul pc, da casa o dalle rispettive postazioni di lavoro.

L’utilizzo del computer è ormai diffuso non soltanto tra la popolazione di livello culturale più elevata, ma pian piano anche bambini ed anziani iniziano ad averne dimestichezza usufruendo di servizi sempre più specializzati.

Gli ultimi tre anni secondo il rapporto Fieg hanno segnato un vero e proprio boom, con un incremento del 50% del numero di utenti giornalieri su siti di quotidiani, passati in Italia da 4 a 6 milioni di unità. In generale ogni giorno a smanettare sul web sono oltre 10 milioni di utenti, una crescita del 26% rispetto agli anni precedenti.

I siti più visitati rimangono quelli relativi all’informazione, come indicò un precedente rapporto targato IstatLeggi di più