Categoria ‘Imprese e Aziende’

Alitalia tratta con Air France ma spunta l’ipotesi Qatar Airways

Compagnia AlitaliaTempo di forti cambiamenti in Alitalia. Scaduto il divieto di lock up tra i soci italiani torna in auge il discorso riassetto societario con Air France che rimane alla finestra, sempre più interessato a rafforzare la propria posizione nella compagnia di bandiera italiana.

Il 22 è in programma il consiglio esecutivo che tra le altre cose discuterà del budget del prossimo anno ma che per forza di corse farà un  primo giro di opinioni sul futuro dell’azienda.

Secondo le ultime indiscrezioni Air France offrirebbe ai soci italiani le proprie azioni quotate sulla borsa francese e non denaro. Le partecipazioni di  Air France-Klm quotano 7,76 euro, e l’intenzione della compagnie transalpina è quella di impiegare quindi azioni e non denaro per acquistare il restante 75% di Alitalia.

A questi prezzi sarebbe quindi svenduta considerando che complessivamente se dovesse esser confermata l’offerta di Alitalia è di 847 milioni di euro, contro … Leggi di più

Richard Ginori dichiara fallimento!

Azienda Richard GinoriUna notizia temuta da tempo, ora divenuta realtà. Richard Ginori, tra i brand più noti del made in Italy ha chiuso i battenti, dopo tre secoli di storia.

La sentenza definitiva è arrivata ieri dal Tribunale di Firenze. Si tratta di un dato che ha scatenato la rabbia dei dipendenti (314) che dall’estate scorsa già erano in cassa integrazione.

Non mancavano potenziali interessati al progetto, in primis una cordata composta da Lenox e Apulum, che avevano dato la propria disponibilità ad un progetto che prevedeva inizialmente un ingresso nell’azienda per poi rilevarla dopo per una cifra di 13 milioni di euro.

Le altre risorse sarebbero poi arrivate dalla cessione allo Stato di musei di Richard Ginori dal valore di 23 milioni di euro. Il Tribunale di Firenze ha tuttavia considerato il piano troppo aleatorio definendolo dotato di “intrinseca incertezza”.
Negato quindi il concordato preventivo, che avrebbe consentito … Leggi di più

Sfide tra storici brand nostrani al Bea-Best Event Awards

Nato nel 2004 con l’obiettivo di valorizzare un evento innovativo come modello di media mix Bea-Best Event Awards assegna ogni anno un premio come certificato di qualità ai migliori eventi dell’anno che si sono svolti tra il 1 luglio 2011 e il 30 giugno 2012.

Spot birra PeroniBea replica l’iniziativa in una doppia edizione nazionale e internazionale. Quella italiana, giunta nella sua IX edizione e riservata quindi ad eventi esclusivamente Italiani, si è svolta la scorsa settimana a Milano presso la sede del Sole 24 Ore.

La competizione aperta ad aziende, agenzie di eventi, di relazioni pubbliche, di pubblicità, di produzione ed enti pubblici-associazioni e case editrici, ha premiato con due riconoscimenti l’azienda Birra Peroni.

Nella categoria ‘Miglior evento pubblico’ si è classificata al primo posto per il ‘Villaggio Terzo Tempo Peroni’. L’iniziativa è natain occasione del Torneo Sei Nazioni, svoltosi tra febbraio e marzo 2012. Peroni e … Leggi di più

Circolare Inps 128/2012: zero contributi per le imprese che assumono apprendisti

Istat dati lavoroGli ultimi dati divulgati dall’Istat sul mercato del lavoro hanno messo a nudo dati disarmanti sulla situazione dei disoccupati in Italia, con un tasso in doppia cifra (+10,8%). Si tratta del peggior dato dal 2004, da quando l’istituto di ricerca ha iniziato a rilevare il fenomeno su base mensile.

In Italia ci sono quasi 3 milioni di disoccupati, uno specchio della grande crisi che vive il nostro Paese da anni, ma che nell’ultimo periodo è peggiorata drasticamente, con attacchi speculativi che hanno messo in ginocchio il Paese.

La cura Monti, indispensabile per acquisire credibilità a livello internazionale, con manovre strutturali che nel medio periodo porteranno ineccepibili vantaggi, nel breve non hanno fatto altro che peggiorare la situazione economica del Paese che quest’anno vive una forte recessione e che sono negli ultimi trimestri del prossimo anno potrebbe tornare a crescere.

Il mercato del lavoro in questo contento non può che … Leggi di più

Lacoste in mano all’elvetica Maus dopo continue liti tra familiari

LacosteNovità clamorosa in casa Lacoste, una delle più note firme al mondo all’interno del settore abbigliamento. Un tira e molla all’interno della famiglia ha generato l’insorgere di alcuni gruppi di azionisti intenzionati a rilevare il controllo della società.

Il rapporto tra padri e famigli pare ormai degenerato dopo le ultime litigate, e la società pare ormai vicina ad esser rilevata da Maus, gruppo svizzero già attivo nel settore per esser proprietaria di marchi noti ma non abbastanza quanto il gruppo del coccodrillo. Al gruppo Maus appartengono entità quali  Manor, Parashop, Aigle, Gant.

In effetti per il gruppo elvetico sarebbe un gran colpo. Per ora la posizione di Maus è di minoranza in Lacoste, anche se i corteggiamenti per rilevarla non sono recenti. Ma ora è realtà, visto che il gruppo ha firmato un accordo con uno dei maggiori azionisti,  Michel Lacoste, per acquistare il 30,3% del capitale della Leggi di più