Il numero di fallimenti continua a crescere a dismisura. Gli ultimi dati divulgati dalla Cgia di Mestre hanno evidenziato tra il 2008 ed il 2012 una situazione sconcertante riguardo le imprese che hanno chiuso bottega, per le quali sono cresciute del 114% quelle che hanno chiuso perché creditrici dello Stato.
Il segretario del sindacato degli artigiani poi sottolinea che secondo le loro stime i crediti vantati dalle imprese verso la P.A. sono ben oltre i 91 miliardi di euro stimati da Bankitalia, attestandosi a 120 miliardi di euro.
Il numero uno della Cgia di Mestre sottolinea che i dati sono riferiti al 2011 e non prendono in considerazione aziende con meno di 20 dipendenti. Un dato quindi poco significativo, considerando l’importanza che quest’ultimo anno nel tessuto imprenditoriale italiano. Dall’analisi dell’istituto di via XX settembre inoltre erano state escluse aziende dei settori Sanità e servizi sociali, che generalmente hanno crediti molto … Leggi di più



Luglio 15th, 2013
Angelo Ferraro
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Le aziende italiane continua a vivere una profonda crisi, che spesso le porta a dover cedere alle lusinghe di partner stranieri. Ed è cosi che il made in Italy perde un’altra delle sue perle: la Pernigotti, che cede alle sirene turche.
L’aumento di capitale di Rcs continua a riservare sorprese. L’ultima in ordine temporale, è quella relativa al rafforzamento della posizione da parte di Fiat.
Richard Ginori è quasi salva! Finalmente un acquirente attendibile ha chiesto di rilevare la storica azienda toscana produttrice di ceramiche. Si tratta di Gucci, la maison della moda, che ha dato disponibilità a tir fuori 13 milioni di euro. Un sospiro di sollievo per i dipendenti della società da ormai diversi mesi in cassa integrazione e con poche speranze all’orizzonte.
Anni molto difficili in Italia per il settore del cemento, travolto da una crisi immobiliare senza precedenti che ha riportato il Paese sui livelli degli anni ‘60.