Legge Finanziaria 2019: le novità più rilevanti in materia fiscale (parte 2)

Con la Legge n. 145 del 30/12/2018, cosiddetta “Legge Finanziaria 2019”, il Legislatore ha introdotto numerose novità di carattere fiscale, le principali delle quali vengono di seguito illustrate.

Notifica atti giudiziari

Relativamente alle notifiche effettuate tramite posta viene abolito il bollo dell’ufficio postale sull’avviso di ricevimento, mentre il computo dei termini ha decorrenza dalla notifica per posta, nel caso in cui la data non risulti oppure sia dubbia, da quanto attestato sull’avviso dal punto di accettazione che lo restituisce, operazione che in precedenza veniva effettuata dall’ufficio postale.

Nel caso in cui si verifichi lo smarrimento dell’avviso di ricevimento, allorché il mittente abbia indicato un indirizzo di posta elettronica certificata, l’operatore procede ad effettuare una copia digitale dell’avviso e provvede poi entro 5 giorni a trasmettere copia dello stesso al mittente.

Se la consegna del piego non viene effettuata al destinatario “in persona”, l’operatore postale dà comunicazione a quest’ultimo a mezzo raccomandata, con costo a carico del mittente. Il piego viene depositato entro 2 giorni, in precedenza entro il giorno successivo, dal tentativo di notifica alle persone abilitate che si siano rifiutate di riceverlo.

Perdite d’impresa

In conseguenza delle modifiche operate dal Legislatore, in materia di perdite d’impresa, per le imprese in contabilità semplificata e ordinaria, come pure per i soci di società di persone in contabilità sia semplificata che ordinaria, vengono applicate le stesse norme previste per le società di capitali, compensazione redditi della stessa natura e riporto illimitato nei periodi successivi in misura non superiore all’80% del reddito realizzato.

Temporaneamente, in relazione alle perdite derivanti da imprese e partecipazioni in società a contabilità semplificata, vengono applicate le deroghe di seguito riportate:

  • le perdite maturate nell’anno 2018 sono compensabili in misura non superiore al 40% dei redditi nell’anno 2019 ed al 60% dei redditi nell’anno 2020;
  • le perdite maturate nell’anno 2019 sono compensabili nell’anno 2020 in misura non superiore al 60%.

Inoltre, per le perdite maturate nell’anno 2017 che si sono formate in capo a soggetti in contabilità semplificata, viene stabilito quanto di seguito:

  • sono compensabili nell’anno 2018 e nell’anno 2019 in misura non superiore al 40% del reddito;
  • sono compensabili nell’anno 2020 in misura non superiore al 60% del reddito.

Proroga iper ammortamento

Viene concessa la proroga dell’agevolazione del cosiddetto “iper ammortamento” che permette di maggiorare il costo di acquisizione dei beni strumentali destinati a strutture produttive situate in Italia a favore delle imprese che effettuano investimenti sulla base del modello industria 4.0.

Gli investimenti devono essere effettuati entro il 31/12/2019 oppure entro il 31/12/2020 a condizione che entro il 31/12/2019 l’ordine venga accettato dal venditore e venga effettuato il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

L’agevolazione viene concessa in misura scalare:

Investimenti Maggiorazione
Fino a 2,5 milioni 170%
Da 2,5 a 10 milioni 100%
Da 10 a 20 milioni 50%
Oltre 20 milioni Non spettante

Per i soggetti che realizzano detti investimenti viene concesso il maxi ammortamento per i beni immateriali strumentali previsti alla Tabella B della Legge Finanziaria 2017.

Raccolta di prodotti selvatici

I redditi che derivano dall’esercizio occasionale delle attività di raccolta di prodotti selvatici non legnosi e di piante officinali spontanee vengono assoggettati ad un’imposta di 100,00 euro sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali.

Questo regime agevolato non trova però attuazione nei confronti della raccolta dei tartufi, rispetto alla quale viene previsto un apposito regime, che prevede la deduzione forfetaria del 22% e l’applicazione della ritenuta alla fonte del 23%.

Si evidenzia che l’aliquota agevolata del 10% trova applicazione con riferimento alla cessione di tartufi congelati, essiccati o preservati, immersi in acqua salata, solforata o addizionata e non quindi per la cessione di tartufi atti al pronto consumo.

Recupero edilizio, risparmio energetico, bonus arredi e bonus verde

Vengono prorogate alle spese sostenute fino a tutto il 31/12/2019 le agevolazioni maggiorate previste in materia di recupero edilizio e di risparmio energetico e ciò senza sostanziali modifiche. Vengono inoltre prorogati sia il bonus arredi che il bonus verde.

Regime dei compensi per le lezioni private e per le ripetizioni

Viene introdotto un nuovo regime agevolato che permette l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali, pari al 15%, ai compensi derivanti da attività di lezioni private e di ripetizioni svolte da docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado.

Ricerca e sviluppo

In conseguenza delle modifiche apportate dalla Legge Finanziaria 2019, l’agevolazione può essere applicata solamente nel caso in cui le spese per attività di ricerca e sviluppo siano globalmente superiori a 30.000,00 euro e conseguano un incremento rispetto al periodo precedente.

Inoltre:

  • il tetto massimo di spesa viene ridotto da 20 a 10 milioni di euro;
  • il credito d’imposta viene riconosciuto in due diverse misure in base alla tipologia di spesa:
  • 50% per personale dipendente, contratti stipulati con università e con enti di ricerca, oppure stipulati con start up innovative;
  • 25% per personale titolare di rapporto di lavoro autonomo, strumenti ed attrezzature, competenze tecniche e privative industriali, materiali, forniture ed altri prodotti, contratti stipulati con imprese diverse da quelle incentivabili al 50%.

E’ da segnalare che già con decorrenza dall’anno 2018 non è più richiesto di allegare al bilancio la certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione, mentre per le imprese non obbligate alla revisione la certificazione è rilasciata da un revisore legale dei conti. Viene invece prevista la stesura di una relazione tecnica. L’utilizzazione in compensazione, tramite il Modello F24, del credito d’imposta è vincolata all’avvenuto compimento dell’obbligo di certificazione del bilancio.

Riciclaggio materiali da raccolta differenziata

Per gli anni 2019 e 2020viene previsto ilriconoscimento di un credito d’imposta nella misura del 36% delle spese sostenute e documentate per l’acquisizione di prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata di imballaggi biodegradabili e compostabili oppure derivanti dalla raccolta differenziata di carta e di alluminio.

Il credito d’imposta viene riconosciuto nella misura massima di 20.000,00 euro annui per ogni beneficiario, non è imponibile a tassazione e può essere fruito unicamente in compensazione tramite il Modello F24.

Riconsegna licenze

Viene riconosciuto un indennizzo a favore dei commercianti che cessano l’attività procedendo alla riconsegna della licenza in Comune. L’indennizzo compete ai soggetti di almeno 62 (57 se donne) anni di età che risultano essere stati iscritti come minimo per 5 anni nella gestione Ivs. La richiesta dell’indennizzo deve essere effettuata mediante specifica domanda da presentare all’Inps. L’indennizzo è quantificato nell’importo di euro 513,00.

Rideterminazione del costo dei terreni e delle partecipazioni

Viene confermata la possibilità di potere rideterminare il costo di acquisto dei terreni e delle partecipazioni non quotate posseduti dalle persone fisiche alla data del 01/01/2019. L’aliquota sostitutiva, a differenza degli anni precedenti, è stata elevata alle aliquote di seguito indicate:

  • 10% per i terreni;
  • 10% per le partecipazioni non qualificate;
  • 11% per le partecipazioni qualificate.

Riduzione dei crediti d’imposta

Viene prevista l’emanazione di uno specifico provvedimento per quanto riguarda la diminuzione del credito d’imposta spettante:

  • per la vendita di libri al dettaglio;
  • agli esercenti sale cinematografiche;
  • alle imprese realizzatrici di prodotti editoriali.

Rientro pensionati in Italia

Le persone fisiche titolari di redditi da pensione erogati da istituti esteri che trasferiscono la propria residenza in un comune con una popolazione fino a 20.000 abitanti delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia possono effettuare l’opzione per l’assoggettamento dei redditi di qualsiasi categoria, percepiti da fonte estera oppure prodotti all’estero, all’imposta sostitutiva determinata nell’aliquota del 7%.

Tale opzione è valida per i primi cinque periodi d’imposta successivi a quello in cui viene effettuata, va indicata nella dichiarazione dei redditi ed il contribuente può manifestare la volontà di non avvalersi del suddetto regime con riferimento a redditi prodotti in uno o più stati esteri.

L’opzione può essere effettuata dalle persone fisiche che non sono state fisicamente residenti in Italia nei primi cinque periodi d’imposta precedenti a quello in cui viene effettuata.

Rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni

Viene nuovamente proposta la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni posseduti dalle società di capitali e dagli enti commerciali che non hanno adottato i principi contabili internazionali.

La rivalutazione deve essere eseguita nel bilancio relativo all’esercizio 2018 e deve riguardare tutti i beni risultanti dal bilancio chiuso al 31/12/2017.

Il saldo attivo di rivalutazione deve essere imputato a capitale oppure a riserva ed il contribuente può affrancare questa riserva, anche in misura parziale, attraverso il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Ires e dell’Irap determinata nell’aliquota del 10%.

Il maggiore valore dei beni viene riconosciuto ai fini fiscali a decorrere dal terzo esercizio successivo a quello nel quale è stata eseguita la rivalutazione, attraverso il versamento di un’imposta sostitutiva determinata nelle aliquote di seguito indicate:

  • 16% per i beni ammortizzabili;
  • 12% per i beni non ammortizzabili.

Saldo e stralcio per i soggetti in difficoltà

Per i soggetti che si trovano in grave ed attestata situazione di difficoltà economica viene prevista la possibilità di estinguere i debiti derivanti dai carichi consegnati all’Agente per la riscossione dal 01/01/2000 al 31/12/2017 che derivano dall’omesso versamento di imposte e di contributi.

Lo stato di difficoltà viene considerato sussistente nella circostanza in cui l’Isee del nucleo familiare non sia maggiore a 20.000,00 euro.

Gli interessati potranno presentare apposita richiesta entro il prossimo 30/04/2019, mentre entro il 31/10/2019 l’Agente per la riscossione darà comunicazione ai soggetti interessati l’importo delle somme dovute ai fini della definizione, l’importo delle rate e la scadenza di ognuna.

In relazione all’importo delle rate viene previsto che la prima rata, in scadenza il 30/11/2019, sia pari al 35% dell’importo complessivo, mentre le rate successive, di importo pari al 20% ed al 15%, devono essere versare a decorrere dal 2020, entro il 31/07 ed il 30/11 di ogni anno.

L’importo da versare cambia a seconda del valore Isee:

Valore Isee Importo da versare
Fino a 8.500,00 16% della somma dovuta a titolo di capitale ed interessi
Da 8.500,00 a 12.500,00 20% della somma dovuta a titolo di capitale ed interessi
Superiore a 12.500,00 35% della somma dovuta a titolo di capitale ed interessi

Ai suddetti importi si devono aggiungere gli aggi ed i rimborsi delle spese per le procedure esecutive e di notifica della cartella di pagamento.

I carichi possono essere stralciati anche se risultano compresi in una delle precedenti definizioni dei ruoli.

Soppressione Iri

Viene soppresso il regime dell’Imposta sul Reddito Imprenditoriale.

Sport bonus

Avviene la conferma del riconoscimento di un credito d’imposta in favore dei soggetti che eseguono nell’anno 2019 erogazioni liberali per gli interventi di manutenzione e di restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture. Il credito d’imposta compete nella misura del 65% delle erogazioni liberali in denaro ed è suddiviso in 3 quote annuali di uguale importo.

Tale agevolazione viene riconosciuta alle persone fisiche ed agli enti non commerciali nel limite del 20% del reddito imponibile, mentre ai soggetti titolari di reddito d’impresa nel limite del 10 per mille dei ricavi annuali.

Il credito d’imposta può essere usufruibile unicamente in compensazione tramite il Modello F24.

Sterilizzazione delle aliquote Iva e modifiche delle aliquote

Viene confermata la misura dell’aliquota Iva ordinaria al 22% e quella agevolata al 10% per l’anno 2019, vengono previsti aumenti per l’anno 2020, rispettivamente al 25,2% ed al 13%, e per l’anno 2021, con aliquota Iva ordinaria al 26,5%.

In relazione all’aliquota agevolata del 10%, viene deciso che questa trova applicazione anche con riferimento ai dispositivi medici a base di sostanze solitamente impiegate per cure mediche, prevenzione delle malattie, trattamenti medici e veterinari classificabili alla voce 3004 della nomenclatura combinata ex Regolamento UE n. 1925/2017.

Inoltre viene precisato che devono essere considerati compresi tra i prodotti di panetteria ordinaria anche i prodotti contenenti ingredienti e sostanze ammessi per la preparazione del pane, dei cracker, delle fette biscottate, con la sola inclusione degli zuccheri, destrosio e saccarosio, grassi e oli alimentari, cereali interi, semi, erbe e spezie.

Tassa automobilistica veicoli storici

Viene prevista la riduzione del 50% sull’importo del pagamento della tassa automobilistica per gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni in possesso del certificato di rilevanza storica e il cui riconoscimento di storicità è riportato sulla carta di circolazione.

Tassazione agevolata degli utili reinvestiti

A decorrere dall’anno 2019 viene introdotto un regime di tassazione agevolata degli utili reinvestiti che permette di applicare un’aliquota Ires del 15% per la parte corrispondente all’utile dell’anno 2018, nei limiti dell’ammontare degli investimenti realizzati in beni strumentali materiali nuovi e costo del personale dipendente assunto con contratto sia a tempo determinato che indeterminato.

Utilizzo contante turisti

Viene aumentato da 10.000,00 a 15.000,00 euro il limite per l’utilizzo del denaro contante da parte dei turisti che sono in possesso di cittadinanza diversa da quella italiana.

Web tax

In conseguenza delle modifiche apportate dalla Legge Finanziaria 2019, la cosiddetta Web tax viene applicata nei confronti dei soggetti che esercitano attività d’impresa che, nell’anno solare, conseguono congiuntamente ricavi globali pari ad almeno 750 milioni di euro e ricavi da servizi digitali realizzati in Italia pari ad almeno 5,5 milioni di euro.

L’imposta viene applicata nei confronti dei servizi di veicolazione su un’interfaccia digitale di pubblicità mirata, messa a disposizione di un’interfaccia che consente agli utenti di interagire, oppure trasmissione di dati raccolti da utenti e generati dall’utilizzo di un’interfaccia digitale. L’imposta dovuta viene calcolata con applicazione dell’aliquota del 3% al totale dei ricavi conseguiti dal soggetto passivo in ogni trimestre.

   

Paolo Chiari
Commercialista – Revisore Contabile
paolo.chiari@studiochiari.com

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