Legge Finanziaria 2019: le novità più rilevanti in materia fiscale (parte 1)

Con la Legge n. 145 del 30/12/2018, cosiddetta “Legge Finanziaria 2019”, il Legislatore ha introdotto numerose novità di carattere fiscale, le principali delle quali vengono di seguito illustrate.

Abolizione delle agevolazioni Irap

Viene abolita l’agevolazione che permetteva la deduzione Irap a favore di tutti i soggetti passivi per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo d’imposta nelle regioni del sud.

Inoltre viene abolito il credito d’imposta, pari al 10% dell’Irap lorda che veniva riconosciuto a favore dei soggetti che non ricorrono all’impiego di lavoratori dipendenti.

Abrogazione Ires agevolata

Viene decretata l’abrogazione dell’Ires agevolata, all’aliquota del 12%, a favore degli enti senza scopo di lucro.

Acconto cedolare secca

L’acconto della cedolare secca, quantificato nella misura del 95% per l’anno 2020, verrà elevato al 100% nell’anno 2021.

Agevolazione Imu e Tasi al coniuge superstite

Nel caso di morte del comodatario dell’immobile, nel caso di applicazione dell’agevolazione Imu e Tasi prevista per le unità immobiliari date in comodato ai parenti in linea retta, l’incentivo, ma solamente in presenza di figli minori, continua a trovare applicazione anche nei confronti del coniuge superstite.

Agevolazioni ai soggetti colpiti da sisma

In relazione alle zone colpite dal sisma nella regione Emilia Romagna, viene riconosciuta l’esenzione dal versamento dell’Imu fino alla riedificazione dell’immobile ed in ogni caso fino alla data del 31/12/2019.

Sono prorogate le agevolazioni Zona Franca Urbana per le zone colpite dal sisma nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

Agevolazioni alle start-up innovative

In conseguenza di quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2019 viene elevata l’agevolazione a favore delle start up innovative dal 30 al 40%, da usufruire sotto forma di detrazione dall’imposta oppure di deduzione dal reddito.

Nell’ipotesi di acquisizione dell’intero capitale sociale da un soggetto Ires, la percentuale di agevolazione per l’anno 2019 viene elevata al 50%.

Agevolazioni e contributi auto

Per i soggetti che acquistano, anche tramite leasing, e che immatricolano in Italia, dal 01/03/2019 al 31/12/2021, un veicolo di categoria M1 con prezzo risultante dal listino ufficiale inferiore a 50.000,00 euro, viene riconosciuto un contributo parametrato alle emissioni per chilometro in caso di rottamazione del precedente veicolo e un contributo parametrato al numero dei grammi di biossido di carbonio per chilometro senza rottamazione del precedente veicolo.

Con rottamazione veicolo
CO2 g/km Importo contributo
Fino a 20 6.000,00 euro
Da 21 a 70 2.500,00 euro
Senza rottamazione veicolo
CO2 g/km Importo contributo
Fino a 20 4.000,00 euro
Da 21 a 70 1.500,00 euro

Inoltre viene previsto il pagamento a carico dell’acquirente di un’imposta parametrata al numero di grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro eccedenti la soglia di 160 CO2 g/km per gli acquisti di auto nuove a decorrere dal 01/03/2019 al 31/12/2021.

CO2 g/km Importo imposta
Da 161 a 175 1.100,00 euro
Da 176 a 200 1.600,00 euro
Da 201 a 250 2.000,00 euro
Oltre a 250 2.500,00 euro

Ammortamento dell’avviamento e dei beni immateriali

Le quote di ammortamento riguardanti il valore di avviamento, per le quali sono state destinate attività per imposte anticipate, non ancora dedotte fino al periodo d’imposta in corso al 31/12/2017 risultano deducibili nei termini di seguito indicati:

Periodo d’imposta Deducibilità
2019 5%
2020 3%
2021 10%
2022-2027 12%
2028-2029 5%

Aumento del Preu

Con decorrenza dal 01/01/2019 viene previsto l’aumento del Prelievo Erariale Unico relativo a new slot-AWP (+1,35) e alle video lottery – VLT (+1,25).

In conseguenza dei suddetti aumenti, che vanno ad aggiungersi a quelli già stabiliti, la tassazione degli apparecchi new slot passerà dal 20,60% dal 01/01/2019 al 20,95% dal 01/01/2023, mentre gli apparecchi video lottery verranno tassati dal 7,5% a partire dal 01/01/2019 al 7,85% a partire dal 01/01/2023.

In contemporanea il payout viene quantificato al 68% per gli apparecchi new slot ed all’84% per gli apparecchi video lottery.

Blocco delle aliquote Tasi

Relativamente alla Tasi viene effettuata la conferma del blocco del carico dell’imposizione per l’anno 2019 rispetto a quello dell’anno 2015.

Bonus asili nido

Viene aumentato da 1.000,00 a 1.500,00 euro il cosiddetto bonus asilo nido per gli anni 2019-2020-2021. Il bonus viene corrisposto in 11 quote mensili per il pagamento delle rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati nonché per il supporto nella propria abitazione dei bambini di età inferiore a 3 anni, che sono affetti da gravi patologie croniche.

Bonus cultura

Anche per l’anno 2019 viene riproposto il bonus cultura a favore dei residenti in Italia che compiono i 18 anni nello stesso anno.

Bonus formazione 4.0

Viene prorogato al 31/12/2019 il bonus formazione 4.0 sulle spese sostenute, concesso sotto forma di credito d’imposta, con definizione della misura dell’agevolazionediversificata in base alle dimensioni dell’impresa, come specificato nella tabella che segue:

Tipologia impresa Misura agevolazione
Piccola impresa 50%
Media impresa 40%
Grande impresa 30%

Bonus pubblicità

Per quanto riguarda il bonus pubblicità viene introdotto, quale vincolo aggiuntivo, il rispetto della disciplina de minimis.

Canone Rai

Viene definito a regime l’importo del canone Rai nella misura di 90,00 euro annuali.

Cedolare secca sulle locazioni di immobili commerciali

Viene confermata l’applicazione della cedolare secca all’aliquota del 21% ai contratti di locazione stipulati nell’anno 2019 riguardanti unità classificate nella categoria C/1 di superficie fino a 600 metri quadrati,escluse le pertinenze, nonché le relative pertinenze affittate congiuntamente.

E’ da osservare che la cedolare secca non può essere applicata ai contratti redatti nell’anno 2019 se alla data del 15/10/2018 “risulti in corso un contratto non scaduto, tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile, interrotto anticipatamenterispetto alla scadenza naturale”.

Contributo acquisto veicoli elettrici ed ibridi

A favore degli acquirenti di veicoli elettrici ed ibridi di categoria L1-L3 nuovi di fabbrica, con contestuale rottamazione di un veicolo della stessa categoria, viene previsto un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto fino ad un massimo di 3.000,00 euro, nel caso in cui il veicolo rottamato sia di categoria euro 0, euro 1 ed euro 2.

Contributo per registratore di cassa

Ai fini dell’acquisto o dell’adattamento del registratore di cassa per la memorizzazione o la trasmissione dei corrispettivi viene previsto un contributo pari al 50%, per un massimo di 250,00 euro per gli anni 2019 e 2020. Invece nel caso di adattamento l’importo massimo del contributo è pari a 50,00 euro. Il contributo viene accordato sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione tramite il Modello F24.

Credito d’imposta amianto

Viene introdotto un credito d’imposta a favore delle erogazioni liberali in denaro eseguite nei periodi d’imposta seguenti a quello in corso al 31/12/2018 indirizzate ad interventi su edifici e su terreni pubblici allo scopo di bonificare e di rimuovere l’amianto.

Tale credito d’imposta è pari al 65% delle erogazioni effettuate e compete alle persone fisiche ed agli enti non commerciali nel limite del 20% del reddito imponibile, ed ai soggetti titolari di reddito d’impresa nel limite del 10 per mille dei ricavi annuali.

Credito d’imposta edicole

Viene riconosciuto, in favore degli esercenti attività commerciali operanti unicamente nella vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici, un credito d’imposta pari a 2.000,00 euro, parametrato agli importi pagati a titolo di Imu, Tasi, Cosap e Tari con riferimento ai locali dove viene svolta l’attività di vendita, nonché ad altre eventuali spese di locazione ed altre spese specificate da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’agevolazione viene riconosciuta anche nel caso di vendita commerciale non esclusiva, se l’attività rappresenta il solo punto vendita nel territorio del Comune.

Detrazione acquisto infrastrutture ricarica veicoli elettrici

Per i soggetti che dal 01/03/2019 al 31/12/2021 sostengono spese relative all’acquisto o alla posa di infrastrutture di ricarica dei veicoli ad energia elettrica, viene riconosciuta una detrazione pari al 50% delle spese sostenute calcolate su un ammontare complessivo non superiore a 3.000,00 euro, in 10 quote annuali di pari importo.

Questa agevolazione è applicabile anche in relazione alle spese effettuate su parti comuni condominiali.

Le infrastrutture di ricarica oggetto della detrazione devono essere dotate di uno o più punti di ricarica di potenza standard e non devono risultare accessibili al pubblico.

Detrazione per cani guida

La detrazione forfetaria spettante alle persone non vedentiper il mantenimento dei cani guida viene elevata a 1.000,00 euro annuali.

Eliminazione Ace

Viene eliminata l’agevolazione riguardante l’Aiuto alla Crescita Economica.

Esenzione imposta bollo per associazioni e società sportive dilettantistiche

L’esonero dall’imposta di bollo per gli atti, i documenti, le istanze, ecc., prevista a favore delle Onlus, federazioni sportive, enti di promozione, viene riconosciuta anche a favore delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche.

Estromissione immobili imprese individuali

Con efficacia dal 01/01/2019 viene nuovamente proposta la possibilità di estromissione degli  immobili da parte degli imprenditori individuali con applicazione di un’imposta sostitutiva stabilita nell’aliquota dell’8%.

Tale possibilità viene prevista per gli immobili strumentali per natura posseduti alla data del 31/10/2018.

Fatturazione elettronica a consumatori finali

Nel caso di emissione di fattura elettronica nei confronti di consumatori finali, la copia del documento elettronico viene messa a disposizione nell’area riservata solamente dietro richiesta del consumatore finale.

Fattura elettronica e Sistema Tessera Sanitaria

Viene disposto che per le prestazioni che rientrano nella comunicazione al Sistema Tessera Sanitaria i contribuenti non possonoemettere la fattura elettronica.

Inoltre viene previsto che i soggetti tenuti all’invio dei dati al STS possono provvedere alla memorizzazione elettronica dei dati al STS relativamente ai corrispettivi globali giornalieri.

I dati trasmessi al STS possono essere utilizzati solamente dalle Pubbliche Amministrazioni per l’applicazione delle disposizioni in materia sia fiscale che doganale, ovvero in forma aggregata per il controllo della spesa sanitaria.

Flat tax

Con decorrenza dall’anno 2020 i soggetti con ricavi e compensi compresi tra i 65.001,00 e i 100.000,00 euro potranno accedere ad un regime agevolato con applicazione di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, delle addizionali regionali e comunali e dell’imposta regionale sulle attività produttive pari al 20%.

In conseguenza dell’applicazione di questo regime, i contribuenti non sono tenuti ad eseguire le ritenute alla fonte e sono esonerati dall’applicazione dell’Iva.

Imposta di registro riqualificazione atti

Viene riconosciuta la natura di norma di interpretazione autentica all’articolo 1, comma 87, della Legge Finanziaria 2018 che ha limitato l’utilizzo dell’articolo 20 del Testo Unico dell’Imposta di Registro escludendo le ipotesi di riqualificazione degli atti soggetti ad imposta di registro.

Imposta unica su concorsi, pronostici e scommesse

A decorrere dal 01/01/2019, relativamente ai concorsi, ai pronostici ed alle scommesse, viene prevista l’applicazione dell’imposta unica nelle misure di seguito indicate:

  • 25% delle somme che non risultano restituite al giocatore nei giochi di abilità a distanza con vincita in denaro e per il gioco dei bingo a distanza;
  • 20% per le scommesse a quota fissa, con esclusione di quelle ippiche, nella misura del 20% se la raccolta avviene su rete fisica, e del 24% se la raccolta avviene a distanza, applicata alla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte;
  • 22% per le scommesse a quota fissa su eventi simulati calcolati sulla raccolta al netto delle somme che vengono restituite in vincite.

Imposte pubblicitarie e diritti pubbliche affissioni

Ai Comuni viene concessa la possibilità di poter aumentare fino al 50% le tariffe dell’imposta sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni per quanto riguarda le superfici superiori al metro quadrato, le frazioni di esso vengono arrotondate a mezzo metro quadrato.

Imu sugli immobili strumentali

Viene previsto l’aumento dal 20% al 40% della deducibilità dal reddito d’impresa dell’Imu attinente agli immobili strumentali.

Interessi passivi imprese immobiliari

Non rilevano ai fini dell’applicazione dell’articolo 96 del Testo Unico Imposte sui Redditi gli interessi passivi derivanti da finanziamenti garantiti da ipoteca su immobili destinati alla locazione per le società che esercitano in via effettiva e prevalente attività immobiliare.

Modifiche al regime forfetario

Viene apportata una rilevante modifica al regime forfetario che permette, nel complesso, di ampliare la cerchia di applicazione dell’istituto e di diminuire le condizioni al momento in vigore che lo precludevano. In conseguenza delle modifiche introdotte, il regime forfetario troverà applicazione nel limite massimo di ricavi/compensi di 65.000,00 euro annuali senza nessuna differenziazione attinente all’attività esercitata.

Viene per di più permesso il passaggio al regime forfetario, con l’applicazione dell’aliquota agevolata, ai soggetti che hanno aderito al regime dei minimi nel corso dell’anno 2015 fino al compimento del quinquennio agevolato (2015-2019).

Proseguirà, invece, a trovare applicazione il coefficiente di redditività previsto per il computo del reddito imponibile e previsto tra il 40%, per il commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande, e l’86%, per le costruzioni e le attività immobiliari.

Riguardo alle condizioni di applicazione del regime viene disciplinata l’eliminazione delle condizioni previsteal comma 54, che riguardano le spese per lavoro accessorio, dipendenti, collaboratori superiori ad euro 5.000,00 ed il costo globale dei beni strumentali alla chiusura dell’esercizio non superiore a 20.000,00 euro. Salva la circostanza in cui esistano condizioni di esclusione dal regime, i contribuenti potranno accedere all’istituto nel caso in cui nell’anno precedente non abbiano avuto ricavi o compensi oltre la soglia prevista di 65.000,00 euro, a prescindere dagli importi sostenuti per le collaborazioni e per i beni strumentali.

Le modifiche proposte prevedono la variazione di due delle ipotesi di esclusione dal regime. Nel complesso, le modifiche prevedono:

  1. la riduzione dei limiti fissati in materia di lavoro subordinato;
  2. la previsione di limiti più ristretti in materia di partecipazione a società ed associazioni.

Precisamente viene impedito l’accesso al regime in qualsivoglia ipotesi di partecipazione a società a responsabilità limitata, mentre precedentemente l’esclusione riguardava soltanto le società a responsabilità limitata trasparenti.

In relazione alla definizione del reddito imponibile vengono riportati nella tabella che segue i coefficienti utilizzabili nell’anno 2019:

Gruppo di settore Codici Ateco Coefficiente di redditività
Industrie alimentari e delle bevande (10-11) 40%
Commercio all’ingrosso e al dettaglio 45 – (da 46.2 a 46.9) – (da 47.1 a 47.7) – 47.9 40%
Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande 47.81 40%
Commercio ambulante di altri prodotti 47.82 – 47.89 54%
Costruzioni e attività immobiliari (41-42-43) – (68) 86%
Intermediari del commercio 46.1 62%
Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (55-56) 40%
Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi (64-65-66) – (69-70- 71-72-73-74-75) – (85) – (86-87-88) 78%
Altre attività economiche (01-02-03) – (05-06- 07-08-09) – (12-13-14-15-16-17-18-19-20-21- 22-23-24-25-26-27-28- 29-30-31-32-33) – (35) – (36-37-38-39) – (49- 50-51-52-53) – (58-59- 60-61-62-63) – (77-78- 79-80-81-82) – (84) – (90-91-92-93) – (94- 95-96) – (97-98) – (99) 67%

Nel dettaglio, i contribuenti forfetari definiscono il reddito imponibile applicando all’importo dei ricavi o dei compensi percepiti il coefficiente di redditività differenziato a seconda del codice Ateco che caratterizza l’attività svolta. Sul reddito imponibile così determinato viene applicata un’imposta sostitutiva dell’imposta sui redditi, delle addizionali regionali e comunali e dell’imposta regionale sulle attività produttive, pari al 15%. Nel caso di imprese familiari l’imposta sostitutiva, conteggiata sul reddito al lordo delle quote assegnate al coniuge ed ai collaboratori familiari, è dovuta dall’imprenditore titolare dell’impresa.

Al fine di sostenere l’inizio di nuove attività, per il periodo d’imposta nel quale l’attività viene iniziata e per i quattro successivi, l’aliquota dell’imposta sostitutiva è fissata nella misura del 5%, con i vincoli di seguito riportati:

  • il contribuente non abbia esercitato, nei tre anni precedenti l’inizio dell’attività di cui al comma 54, attività artistica, professionale ovvero d’impresa, anche in forma associata o familiare;
  • l’attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, con esclusione del caso in cui l’attività in precedenza svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni;

nel caso in cui venga continuata un’attività precedentemente da un altro soggetto, l’importo dei relativi ricavi e compensi, conseguiti nel periodo d’imposta precedente quello di riconoscimento del predetto beneficio, non sia maggiore ai limiti previsti.

   

Paolo Chiari
Commercialista – Revisore Contabile
paolo.chiari@studiochiari.com

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