Crisi, Bce: prossimo passo creazione organismo unico vigilanza bancaria

Draghi presidente BCEL’annuncio post vertice Bce di Mario Draghi sull’attivazione di uno scudo in caso di aumento eccessivo degli spread, continua ad influire positivamente sui listini finanziari internazionali. Le borse europee hanno continuano la propria fase rialzista, con l’indice Ftse Mib di Milano in rialzo del 2,09% a 16.110 punti.

Bene anche Dax di Francoforte e Cac 40 che segnano una progressione rispettivamente dello 0,66 e 0,26%. Sale con decisione anche il Portogallo, con la borsa di Lisbona che registra oltre due punti di rialzo, mentre l’Ibex spagnolo sale dello 0,26%.

Contrastato Wall Street, con l’indice Dow Jones in rialzo dello 0,11% ed il Nasdaq in ribasso dello 0,16%. Continua la corsa dell’euro, anche per via del mancato taglio dei tassi dello 0,25%, ormai scontato dal mercato. Il pair col dollaro è salito nell’ultima seduta dell’ottava dell’1,42% superando quota 1,28.

La moneta unica è salita nei confronti della maggior parte delle monete estere. Debole invece il dollaro, dopo dati macro ancora deludenti. Si teme una recessione degli Stati Uniti nel prossimo anno a meno di nuovi stimoli all’economia da parte del governo.

Borse finanziarie in rialzoOltre al piano antispread, sono state assunte altre decisioni importanti. Dal gennaio 2014, dopo un anno transitorio, la Bce avrà maggiori poteri di vigilanza, potendo monitorare tutte le banche del vecchio continente. Si tratta di un aspetto propedeutico alla creazione di un organismo unico di vigilanza bancaria.

Si continua a parlare di  unione bancaria a livello comunitario a cui dovrebbe seguire l’istituzione di un fondo interbancario comunitario.

Ancora una volta bisognerà gestire l’opposizione della Germania, secondo la quale la Bce non dovrà monitorare tutte le sei mila banche europee, ma focalizzarsi soltanto su quelle di rilevanza sistemica, il cui crack inciderebbe profondamente sulle fondamenta del sistema e pertanto richiedono una più attenta vigilanza.

Il Ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, ha commentato con ottimismo quanto deciso ieri. L’ex Bankitalia, nell’ambito del Workshop Ambrosetti, ha sottolineato che la cura antispread è un aspetto importante. Per Grilli bisogna continuare a contrastare la crisi in una duplice direzione: continuare ad approvare riforme strutturali e condurre un’efficace politica monetaria.

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