Piano bond di Draghi piace al Fmi

Acquisto bond Mario DraghiIl presidente della Bce Mario Draghi, dopo il vertice Bce, ha annunciato il varo del tanto atteso provvedimento a difesa degli spread.

Negli ultimi giorni, l’ex Bankitalia, aveva già preannunciato l’intenzione di proporre al board della banca centrale l’approvazione di un intervento che contrastasse con decisione la speculazione sui titoli di Stato.

Il provvedimento è stato approvato all’unanimità tranne un voto, probabilmente quello tedesco, considerando che il governatore della Bundesbank Weidmann nei giorni scorsi ha pubblicamente espresso il proprio disappunto rispetto alla possibilità di intervenire sul mercato secondario dei bond.

Immediata la reazione dei listini, con le borse periferiche che hanno amplificato i rialzi, con gli indici principali di Spagna e Italia che sono saliti rispettivamente del 4,9 e del 4,3%. Anche gli spread si sono ridotti notevolmente, con il differenziale di rendimento tra Btp e Bund che è sceso a 385 punti. Reazione positiva anche per la moneta unica, che ha superato la resistenza a 1,26 sul dollaro.

L’intervento della Bce ha riscontrato subito commenti positivi tra le istituzioni internazionali. Il Fmi ha espresso parere positivo dopo l’annuncio della decisione dichiarandosi pronto a cooperare, nel rispetto della territorialità del vecchio continente.

Lagarde presidente FMIAd affermarlo, il direttore Christine Lagarde, che continua sottolineando la determinazione nell’approvare l’intervento, fondamentale per consentire ai Paesi in difficoltà di recuperare dalla crisi potendosi finanziare sui mercati a tassi congrui.

Parere positivo anche dal vicepresidente della Commissione Ue Olli Rehn, che ha sottolineato che l’annuncio della volontà di intervenire a sostegno dei bond con risorse illimitate contribuirà a riportare credibilità e fiducia in Europa.

Rehn sottolinea poi l’importanza per i governi di continuare a lavorare nell’austerità, risanando l’enorme debito che contraddistingue i Paesi europei dell’area Piigs.

Tornando sulle polemiche degli ultimi giorni, Rehn ha ribadito che quanto fatto oggi è coerente al mandato della Bce, in risposta alle polemiche degli ultimi giorni dopo il rischiamo del presidente della Bundesbank Weidmann a rispettare quanto previsto dal mandato di presidente Bce.

Lo stesso Mario Draghi ieri al Parlamento europeo ha sottolineato che l’acquisto di bond rientra nella funzione a lui attribuita di governare il livello dei prezzi e garantire la stabilità del vecchio continente.

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