Mps, Fondazione registra pesanti perdite nel 2011

Le difficoltà di Mps sono ormai ampiamente note, dopo la tranche di aiuti ricevuta qualche settimana fa la Fondazione del gruppo bancario di piazza Salimbeni ha presentato il rendiconto del 2011 che evidenzia perdita per 331,74 milioni di euro.

Monte dei Paschi di SienaLa Fondazione, che da qualche anno non riceve più i dividendi della banca, finita nel vortice della dura crisi finanziaria che ha travolto il sistema finanziario italiano, dopo anni e anni di ricchezza si trova a convivere con una situazione di forte tensione, che l’ha costretta a ridurre la propria partecipazione nella nota banca senese.

Sui conti hanno pesato le forti svalutazioni su titoli, per oltre 3,5 miliardi di euro.

Nel report di presentazione dei conti la Fondazione spiega che i cattivi risultati sono da attribuire essenzialmente alle difficoltà che in questi anni riscontra la finanza italiana ed internazionale e nello specifico all’andamento in borsa del titolo Mps. In effetti il titolo ha pagato a caro dazio la crisi, amplificando le perdite dell’indice di riferimento tanto che dall’ultimo aumento di capitale ad oggi ha perso oltre il 70% della propria capitalizzazione di borsa.

Senza le svalutazioni apportate la Fondazione avrebbe chiuso l’esercizio in utile di 49 milioni di euro, ma chiaro che il suo rendiconto è legato al doppio filo della redditività della banca in termini di dividendo e all’andamento in borsa per la valorizzazione della partecipazione.

La Fondazione è stata poi danneggiata dall’esigenza di reperire nel breve risorse per aderire all’aumento di capitale, previa la perdita della partecipazione di maggioranza nella banca. In tal senso ha dovuto cedere sul mercato partecipazioni come Intesa Sanpaolo e Mediobanca in un contesto di mercato tutt’altro che positivo con i titoli sui minimi degli ultimi anni.

L’intero parco partecipazioni cedute hanno portato in bilancio un coacervo di svalutazioni di 270 milioni di euro.

La partecipazione in Mps è stata svalutata, e iscritta in bilancio a 0,36 euro.

Mps Alessandro ProfumoIn un’intervista rilasciata all’Espresso il nero presidente Alessandro Profumo, in riferimento all’attuale situazione in cui versa la banca, ha sottolineato che se non si ritornerà a redditività nel breve la banca sarà costretta ad aggregarsi in altri gruppi bancari in quanto la Fondazione non sarà più in grado di sostenerla economicamente.

Tempi difficili insomma per la Fondazione, che deve cercare di ricavare il meglio dalla banca in un contesto di mercato tutt’altro che semplice, mettendo sotto pressione sopratutto i titoli legati al comparto finanziario.

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