Moody’s declassa 15 banche per eccessiva esposizione ai mercati

Dopo i rialzi sostenuti di inizio settimana, dovuti prevalentemente all’esito delle elezioni in Grecia di domenica scorsa, e alla determinazione trasmessa dai principali leader mondiali dopo il G20 messicano, i mercati tornano a respirare un’elevata volatilità.

Presidente ObamaA riportare apprensione la decisione di Moody’s di declassare 15 grandi banche mondiali. In realtà già ieri sera gli indici di New York erano andati a picco con perdite mediamente di due punti percentuali, acuite da dati macroeconomici che evidenziando pericoli di double dip per l’economia americana che soffre soprattutto le incertezze del mercato del lavoro e del comparto immobiliare, che non riesce a lasciarsi ancora alle spalle la crisi del 2008.

A spingere giù le borse in particolare il dato relativo all’indice Pmi manifatturiero che nel mese di maggio si è attestato a 52,9 punti. Il mercato ha poi reagito negativamente anche al dato sui sussidi di disoccupazione, nonostante fossero scesi a 387 mila unità rispetto alle 390 mila registrate la scorsa settimana. Il mercato del lavoro continua a rappresentare una delle note dolenti dell’amministrazione Obama  nonostante gli sforzi profusi nel cercar di invertire la rotta.

Tornando alla decisione dell’agenzia di rating a stelle e strisce, sono 15 i colossi bancari che subiscono la decisione di Moody’s. Tra le banche declassate diversi colossi americani come Goldmanc Sachs, Jp Morgan, Morgan Stanley, Bank Of America e Ctigroup.

La decisione coinvolge anche altri istituti europei come Bnp Paribas, Credit Suisse, Deutche Bank, Hsbc, Barclays, Ubs, Credit Agricole, Rbs, Societe Generale.

Moodys ratingLa motivazione che ha spinto l’agenzia di rating al declassamento è l’eccessiva esposizione ai mercati finanziari, la cui volatilità potrebbe generare perdite nelle casse delle rispettive banche. Proprio lo scorso mese Jp Morgan aveva annunciato perdite dovute ad errate coperture di rischio tramite derivati. Successivamente è emerso che la banca stava abusando nell’utilizzo di derivati e che fosse sottoposta ad un rischio molto elevato.

Milano o Madrid tra le meno peggio in Europa in attesa del vertice dell’Eurogruppo che si terrà a fine mese e nel quale sono attese decisioni importanti tese a riportare credibilità sull’economia del vecchio continente.

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