Crisi Eurozona, per Visco (Bankitalia) l’emergenza non è finita

La situazione economica del vecchio continente, alla luce delle prossime scadenza, impone prudenza. Il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, nell’ambito del Consiglio per le relazioni Italia-Usa ha sottolineato come sia delicata la situazione europea e che non si può parlare ancora di crisi alle spalle.

Ignazio Visco Anzi, Visco afferma che l’emergenza non è finita, e bisogna intervenire con le riforme strutturali che possono portare il Paese fuori dalla crisi nel lungo periodo. Il numero uno di Palazzo Koch ha inoltre sottolineato come la pressione fiscale abbia raggiunto livelli eccessivi opprimendo la crescita economica.

Visco poi sottolinea come l’Italia non sia più in crisi di altri Paesi, anzi la situazione in cui versa il mondo delle imprese e le famiglie è anche migliore che nel resto d’Europa.

Sul debito pubblico prudenza ma ottimismo su una riduzione nel 2013. Attualmente il rapporto debito/Pil è al 120%, ma l’azione del governo tecnico insediatosi negli ultimi mesi dello scorso anno dovrebbe portare agli effetti sperati.

Tra i temi caldi di intervento, Visco annovera la lotta all’evasione fiscale, che in Italia rappresenta una piaga difficile da contrastare, e la riduzione delle imposte, che abbassandosi darebbero ossigeno al resto del Paese.

Evasione fiscaleSull’Europa parla di prospettive “scoraggianti” con un livello di incertezza elevatissimo che impedisce qualsiasi previsione sul futuro. Tra i principali detrattori europei la situazione ellenica in vista delle prossime elezioni del 17 giugno, e la crisi bancaria spagnola sempre immersa nella bolla immobiliare.

Visco ha fiducia nell’impegno del G20 ed auspica che si lavori in azioni che stimolino la crescita, e che portino ad una riforma della governance, passo propedeutico alla creazione di un sistema che consenta di ridurre il legame tra rischio sovrano e bancario.

Per arriva a questo sarà importante convincere i governi a velocizzare il processo di unificazione fiscale e finanziario.

Puoi lasciare un commento, o trackback dal tuo sito.

Lascia un Commento