Autorità Garante Energia vara nuova regolamentazione per contratti truffaldini con Black List

Negli ultimi anni, probabilmente complice la crisi economica, si è registrata un’importante e pericolosa crescita del numero di contratti conclusi senza il consenso espresso della parte contraente.

A riferirlo Guido Bertoni, presidente dell’Autorità per l’Energia. L’esigenza di fare budget da parte degli operatori a quanto pare, contrasta con l’etica e la correttezza professionale che dovrebbe accompagnare qualsiasi attività di lavoro e non solo perché questi comportamenti costituiscono frode alla legge.

Aziende energia elettricaIl presidente dell’Autorithy ha riferito che solo nell’ultimo anno il numero di truffati ha registrato un incremento del 48%. E’ necessario varare misure restrittive con pene salate per chi non rispetta la legge.

Questo lo sa bene Bertoni, che da sempre ha preso le distanze da questo tipo di comportamento, facendone un suo slogan dall’insediamento alla presidenza, di circa un anno fa. 

Il numero di reclami all’Autorità avvenuti tra le fine del 2009 e la fine del 2011 è stata di circa 5 mila unità. Il trend è in costante rialzo e da qui la necessità avvertita dall’Autorità garante di intervenire. Dal primo giungo entrerà in vigore un decreto che tende proprio a scongiurare con decisione comportanti dolosi da parte delle aziende, attraverso un maggior monitoraggio del fenomeno da parte delle aziende stesse.

In realtà il fenomeno è anche sottodimensionato dai dati dell’Autorità in quanto circa il 90% arriva direttamente alle aziende, che cercano di fronteggiare la crisi.

Tra i diversi segmenti di business è quello dell’elettrico a registrare il più elevato numero di reclami, tanto che da questo settore deriva il 60% delle segnalazioni. Seguono con sensibile distacco il dual fuel e il gas con rispettivamente il 21 ed il 19%.

Reclami contratti telefonoTornado all’intervento approvato, ciascuna azienda dovrà controllare uno ad uno tutti i contratti sottoscritti, contattando direttamente il cliente per chiedergli se hanno siglato volontariamente il contratto o si tratta di raggiro. Oltre a questo, il capo al venditore vi è l’obbligo di inviare una lettera in cui viene specificato il diritto di recedere dal contratto o di presentare reclamo qualora il servizio offerto non sia conforme a quanto pattuito in sede di sottoscrizione del contratto.

La nuova regolamentazione poi prevede la costituzione di una Black List in cui inserire i venditori che non hanno rispettato quanto previsto dall’Autorità. La Lista Nera sarà resa pubblica.

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