Grecia ritornerà alle elezioni, fallito nuovo tentativo di formare il governo

Governo GreciaMercati nel panico dopo l’ennesima disfatta greca, in cui non si è riuscito a raggiungere un accordo per la formazione del governo. Le ultime consultazioni non hanno dato esito positivo ed è arrivato poco dopo il comunicato della presidenza della Repubblica in cui viene specificato che i partiti non sono riusciti a raggiungere alcun accordo e si tornerà alle elezioni.

Una situazione per certi versi paradossale che vede il Paese ellenico in una situazione imbarazzante mentre FmiBce continuano a monitorare la situazione per comprendere se proseguire o meno nel piano di aiuti. La presidenza della Repubblica ha emesso un comunicato in cui specifica che domani verrà annunciata la formazione di un governo provvisorio che si occuperà di svolgere gli atti di ordinaria amministrazione in attesa della formazione del nuovo governo. 

Il timore principale è che a sedere sull’esecutivo siano fonti contrarie all’Eurozona. L’uscita dall’euro è stata commentata assai negativamente da numerosi analisti ed esperti. Secondo Fitch gli effetti sarebbero devastanti soprattutto per le imprese locali, che verrebbero fortemente penalizzati nelle esportazioni. Il ritorno al dracma tuttavia è caldeggiato da numerose fazioni greche.

Si torna nuovamente alle elezioni dopo 10 giorni di falliti tentativi. In realtà sono in molti a ritenere che anche le nuove elezioni non cambieranno molto ed il Paese risulterà ancora ingovernabile. E’ stata già trovata una data papabile che sarà confermata nelle prossime ore, si tratta del 17 giugno prossimo. L’ufficialità arriverà nelle prossime ore e, salvo sorprese, la data rimarrà questa.

Venizelos PasokTra le posizioni più decise e meno propense a trattare vi è quella dell’estrema sinistra guidata da Syriza, che già nei giorni scorsi aveva espresso la propria volontà di rinegoziare i trattati con l’Unione anche a costo di uscire dalla moneta unica. Il socialista Venizelos ha esortato i greci a votare in maniera più responsabile alla prossima tornata in modo da dar seguito all’esigenza di salvare il Paese, ancora una volta sotto pressione nonostante la rinegoziazione del debito.

Intanto perdite ingenti sulla borsa di Atene che perde circa il 4%, mentre sono in rialzo tutti gli spread tra i decennali dei Paesi periferici ed il Bund tedesco. Lo spread italiano è salito ad oltre 450 punti base.

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