Crisi, Istat: pensionati italiani i più poveri di tutta l’Europa

Pensioni ItaliaNegli ultimi giorni il dibattito è fermo sul tema della crescita, e sulla depressione vissuta dal Paese a seguito degli interventi varati negli ultimi mesi dall’esecutivo per fronteggiare la situazione sempre più difficile in cui versano i conti pubblici.

Uno dei temi più caldi è stato sicuramente l’innalzamento dell’età pensionabile, con conseguenze per il mercato del lavoro che segna sempre più elevati livelli di disoccupazione, soprattutto tra le generazioni più giovani.

L’Istat ha presentato un report dal quale risultano elementi molto deludenti che riguardano le pensioni, e che rivela che circa la metà delle stesse siano al di sotto dei 1.000 euro al mese.

Ci sono dati ancora più allarmanti, come il 14,4% dei pensionati, che riceve al mese meno di 500 euro, mentre il 31% tra 500 e 1.000 euro. Si tratta di cifre davvero basse, considerando l’incremento del costo della vita che si è registrato negli ultimi anni. Solo il 31,1% degli italiani in pensione, riceve mensilmente oltre i 1.500 euro.

Un ulteriore dato che deve far riflettere è sul numero di pensioni percepite da determinati individui, tanto che se il 67,3% degli italiani riceve una pensione, la restante parte ne riceve più di una fino ad arrivare all’1,4% che riceve dalle quattro pensioni in su.

A livello di sesso, sono le donne in maggioranza, pari al 53% del totale anche se a livello annuo il reddito pensionistico si assesta a 12.840 euro, contro i 18.435 euro ricevuto dal 47% degli uomini.

L’Istat parla di dati allarmanti e imbarazzanti che pongono il Paese in una situazione di importante disagio. A fare eco le associazioni dei pensionati che ribattono sul fatto che gli allarmi sono stati lanciati ormai da tempo e che occorre reagire immediatamente, con seri piani di azione tesi a rilanciare le categorie sociali più in difficoltà.

Carlo Rienzi CodaconsDa sottolineare come al continuo incremento della tassazione di lavoratori e pensionati va aggiunta l’ascesa dell’inflazione, provocando una progressiva riduzione del potere d’acquisto con effetti molto negativi sull’intera economia nazionale; considerando in particolare il recente forte incremento dei carburanti e le nuove tassazioni introdotte sugli immobili.

Carlo Rienzi, presidente Codacons, ha definito i pensionati italiani i più poveri di tutta l’Europa soprattutto alla luce del fatto che in altri Paesi non vi è tassazione sulle pensioni. Appello al presidente Mario Monti, soprattutto in direzione di quanti ricevono 500 euro al mese di pensione e si trovano a vivere un contesto molto difficile di aumenti generalizzati, come quello attuale.

 

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