Risultati sorprendentemente positivi quelli presentati nella giornata di ieri da Chrysler, che continua beneficiare della cura Marchionne, dopo esser stata nel 2008 sull’orlo della bancarotta.
I numeri sono di tutto rispetto, con utili che quadruplicano rispetto al corrispondente trimestre dello scorso anno, attestandosi sui 473 milioni di dollari, rispetto ai 116 milioni precedenti.
La controllata di Fiat beneficia di un mercato dell’auto che in Usa, nonostante la crisi, continua a segnare numeri di tutto rispetto, facendo comunque sempre meglio rispetto al mercato. Soddisfazione da parte dell’Ad Sergio Marchionne che ha girato i complimenti al resto del team, dopo aver ricevuto l’ambizioso premio come produttore dell’anno da parte dello Stato del Michigan.
Il manager italo-canadese ha dichiarato che il team è ora concentrato sul lancio di una nuova vettura, la Dodge Dart, frutto di un lavoro di ingegneria svolto in team tra gli ingegneri di Fiat e Chrysler.
Continuano a segnare numeri in progressione le vendite, in incremento del 40% spingendo i ricavi ad oltre il 25% in più rispetto al primo trimestre del 2011. Ricavi a 16,4 miliardi contro i precedenti 13,1 miliardi di dollari.
Bene anche la situazione finanziaria, con l’indebitamento industriale in ribasso a 1,3 miliardi di dollari rispetto ai 2,9 miliardi rilevati alla fine del precedente esercizio.
Conti molto positivi anche per Fiat Industrial che ha registrato ricavi in crescita del 9,3% a 5,8 miliardi di euro, con utile netto a 207 milioni di euro, in forte crescita rispetto a quello registrato nel primo trimestre dello scorso anno. Cresce però l’indebitamento industriale che passa a 1,9 miliardi di euro, rispetto agli 1,2 miliardi registrati al 31 dicembre scorso.
I conti sono stati festeggiati ieri in borsa con ovazione con il titolo che ha chiuso la seduta in progressione del 6,95%, trascinando al rialzo tutti i titoli legati al Lingotto. Tra le controllate bene Cnh che segna nel primo trimestre ricavi in crescita del 23% mentre Iveco segna una flessione del 10,6%.
Il management ha esplicitato gli obiettivi per Fiat Industrial che nell’anno ambisce a raggiungere un fatturato di 25 miliardi di euro, con un utile di 900 milioni di euro. Un risultato ambizioso considerando il contesto economico internazionale e nello specifico, le difficoltà che in questi anni sta vivendo il settore dell’automotive.
A livello finanziario, l’indebitamento industriale è atteso in netto calo tra 1 e 1,2 miliardi di euro.



Aprile 26th, 2012
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