Start up Italia, Borsa Italiana promuove 30 aziende per il Progetto Elite

Progetto eliteIn un contesto molto difficile per il sistema economico italiano, borsa italiana lancia il progetto elite, finalizzato a dar lustro a realtà industriali di piccole e medie dimensione, con elevato potenziale di crescita.

L’obiettivo principe, è quello di coadiuvare tali imprese nel proprio percorso di crescita, avvicinandole a potenziali investitori, sia italiani che esteri, in attesa di presentarli ai mercati finanziari.

Il percorso che porterà queste imprese alla quotazione sarà sicuramente lungo, e passa per un programma di crescita costituito da diversi step. E’ infatti fondamentale che tali imprese aprano il proprio capitale all’ingresso di nuovi soci, anche per allargare i propri orizzonti.

Sono state molto numerose le imprese che hanno chiesto un ingresso nel programma elite, ma di queste solo 30 hanno superato la selezione.

Di seguito il nome delle società ammesse: Amut, Arioli, Bassilichi, Bifire, Bomi 2000, Comecer, DBA Group, De Nora, Drogheria e Alimentari, DS Group, E.P.M., EidosMedia, Elco, Finlogic, Harmont & Blaine, Lago, Light Force, Metal work, Peuterey, Pianoforte Holding, Rigoni di Asiago, San Lorenzo, SDN, Slide, Svas Biosana, Tapi’, Tecnocap, Truestar, Welcome Italia, Zanardi Fonderie.

A queste imprese sarà data un’elevata visibilità e messa in contatto con fondi di private equity e investitori privati o istituzionali, nazionali o esteri.

Le imprese selezionate hanno un giro d’affari tra i 9 e i 78 milioni di euro. Tra le caratteristiche richieste, un tasso di crescita medio annuo minimo del 20%. Realtà di grande potenziale, per le quali si prospetta un potenziale di crescita molto importante.

Vittorio GrilliSull’argomento è intervenuto anche il vice ministro dell’economia Grilli, presente all’evento organizzato da borsa italiana e secondo il quale: “la crescita dimensionale delle imprese è il punto cruciale per far crescere la nostra economia”.

Il super ministro Corrado Passera ha dichiarato che è già allo studio un programma specifico per le start up, con un programma definitivo che verrà approvato entro l’estate.  Passera, presente al convegno organizzato dalla Luiss “Fare impresa? Non è più un’impresa”, ha rassicurato gli imprenditori presenti sull’impegno da parte del governo di ridare competitività al sistema economico italiano, partendo proprio dalle imprese neo nascenti.

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