Bonus TV 2021, modulo e quando parte

Dallo scorso 23 agosto 2021 c’è la possibilità di poter effettuare la richiesta per beneficiare del Bonus TV 2021.

Si tratta di una misura di sostegno che è rivolta a favore di tutti i cittadini che si trovano nella condizione di dover acquistare un apparecchio televisivo nuovo e che sia compatibile con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terrestre.

Infatti, a decorrere dall’anno 2022 è stato pianificato il passaggio ad un nuovo standard di frequenze televisive del digitale terrestre, che risulta non più compatibile con gli apparecchi televisivi prodotti qualche anno indietro.

Diversamente degli inventivi erogati in precedenza, il bonus TV 2021 concerne la rottamazione dei vecchi apparecchi e, nello specifico, non è collegato in nessun modo alla situazione Isee del soggetto richiedente. 

Il Bonus TV 2021

Questo bonus è collegato all’acquisto di un apparecchio televisivo nuovo, di ultima tecnologia e che sia idoneo alla ricezione … Leggi di più

PIN Inps, dal 1 ottobre 2021 non sarà più utilizzabile

Dal 1 ottobre 2021 non sarà più possibile utilizzare il Personal Identification Number (PIN) Inps e di conseguenza sarà possibile effettuare l’accesso ai servizi online sul portale dell’INPS solamente mediante:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE)
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

I soggetti che non hanno la possibilità di poter utilizzare le suddette procedure, potranno conferire apposita delega, infatti, dal 16 agosto scorso è possibile effettuare la richiesta di delega per abilitare un’altra persona a poter effettuare l’accesso ai servizi online sul portale dell’Inps, come indicato dall’Istituto stesso nella Circolare n. 127 del 12 agosto 2021.

Mentre coloro che vorranno proseguire ad utilizzare in autonomia i servizi online dell’Inps potranno effettuare il login solamente utilizzando le nuove procedure sopra indicate

Il PIN continuerà ad essere utilizzabile solo ed esclusivamente da parte dei cittadini residenti in un Paese estero e che non risultano essere … Leggi di più

Proroga dei versamenti al 15 settembre 2021

L’Agenzia delle Entrate, tramite la Risoluzione n. 53/E del 5 agosto 2021, ha precisato le regole per l’effettuazione della proroga dei versamenti dei tributi che derivano dalle dichiarazioni annuali per le quali i relativi termini sono stati oggetto di proroga come stabilito dall’art. 9-ter del Decreto Legge n. 73 del 25 maggio 2021, meglio conosciuto come “Decreto Sostegni-bis”, che è stato inserito in sede di conversione dalla Legge n. 106 del 23 luglio 2021.

Infatti, in conseguenza di questa nuova disposizione, vengono prorogati al 15 settembre2021, senza nessuna maggiorazione, i termini per poter effettuare i versamenti in scadenza nel periodo compreso tra il 30 giugno ed il 31 agosto 2021 che derivano:

  • dalle dichiarazionidelle Imposte sui Redditi;
  • dalle dichiarazioni dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive;
  • dalle dichiarazioni dell’Imposta sul Valore Aggiunto.

La proroga viene estesa anche ai versamenti relativi agli altri tributi che seguono le stesse scadenze previste per le … Leggi di più

I libri sociali di società cessata e il diritto di accessibilità

Il Ministero dello Sviluppo Economico – Divisione VII, tramite la Nota Protocollo n. 106345 del 13 aprile 2021, provvede a fornire delle precisazioni per quanto riguarda la custodia e vidimazione dei libri sociali da parte del Liquidatore che, alla fine della liquidazione, si è dichiarato custode degli stessi senza quindi provvedere al deposito presso la Camera di Commercio competente per territorio.

Le precisazioni ministeriali riguardano l’obbligatorietà o meno per il custode dei libri sociali di rendere visibili gli stessi a chiunque ne faccia richiesta.

Le precisazioni del Ministero dello Sviluppo Economico sui libri sociali

La normativa di riferimento in materia è riportata all’art. 2496 del Codice Civile, rubricato “Deposito dei libri sociali”, che stabilisce quanto di seguito: “Compiuta la liquidazione, la distribuzione dell’attivo o il deposito indicato nell’articolo 2494, i libri della società devono essere depositati e conservati per dieci anni presso l’ufficio del registro Leggi di più

Fattura elettronica omessa

Si può verificare il caso, anche in perfetta buona fede, di non provvedere all’emissione di una fattura elettronica. Dal momento che sono previste delle sanzioni per fattura elettronica omessa oppure ritardata, per tale motivo è necessario avere sempre molta attenzione per quanto riguarda la gestione della contabilità.

Nell’art. 6 del Decreto Legislativo n. 471 del 18 dicembre 1997 sono indicate le sanzioni:

  • per fattura, anche elettronica, omessa;
  • per fattura, anche elettronica, ritardata;
  • per fattura, anche elettronica, con indicazione di aliquota Iva inferiore. 

Le sanzioni per fattura elettronica omessa

Nel caso in cui la fattura venga emessa in un formato diverso da quello elettronico viene ritenuta inesistente, vale a dire come non emessa.

Quanto sopra evidenzia che le fatture che non passano attraverso il Sistema di Interscambio, in pratica è come se non esistessero.

Ciò costituisce una difficoltà:

  • per il cedente, ossia il soggetto che ha erogato
Leggi di più