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Saipem dopo il tracollo (-34%) vertici interrogati dalla Consob

Eni-SaipemAvvio di settimana disastroso per gli indici italiani in borsa, con il Ftse Mib di Milano che chiude la seduta con una flessione del 4,5%. Le vendite si sono registrate su tutto il listino, in particolare sui titoli del comparto bancario che nell’ultimo periodo avevano messo a segno uno straordinario recupero, dopo le perdite degli ultimi anni.

In controtendenza su tutti Saipem, il titolo della controllata da Eni protagonista la scorsa settimana di un sell off sui mercati finanziari dopo aver annunciato un profit warning, dimezzando le proprie attese di profitti nell’anno in corso.

Nella giornata di ieri i vertici della società sono stati ascoltati dalla Consob che ha aperto un fascicolo dopo quanto avvenuto su alcune vicende poco chiare, come la vendita del 2,3% delle azioni della società poche ore prima dell’annuncio della revisione dei profitti. Dalla società nessuna dichiarazione dopo l’incontro di oggi, avvenuto a Milano, … Leggi di più

Prestiti: i tassi di interesse sono troppo alti

Tassi di interesse prestitiDa 2 anni a questa parte il mondo del credito ha dovuto subire tutti gli effetti della crisi. Prestiti e mutui sono stati caratterizzati da un costante aumento dei tassi di interesse nonostante i tassi di riferimento siano ai minimi storici. Il perchè di tutto questo è riconducibile alle banche: in questo periodo di crisi economica gli istituti di credito hanno disperatamente bisogno di liquidità e preferiscono erogare pochi finanziamenti. Quindi oltre ad aver reso più complesso l’accesso al credito hanno anche aumentato gli spread applicati sui vari prodotti, ossia la loro percentuale di guadagno.

Sta di fatto che oggi trovare un prestito personale a tassi di interesse intorno al 10% è un fatto assolutamente normale. Anzi… c’è di peggio. Proprio in questi giorni, infatti, sono state messe sotto accusa le Poste per un nuovo prodotto lanciato sul mercato. Si tratta di Specialcash, un mini prestito che ricarica la carta … Leggi di più

Euro super, sfiora 1,37 sul dollaro

Borsa Wall StreetPartenza in rialzo per le borse europee dopo una seduta di prese di beneficio. Il Ftse Mib di Milano, che anche ieri era stato tra le poche mosche bianche, registra un rialzo dello 0,4% a 17.505 punti. Il Dax di Francoforte sale dello 0,7% mentre il Cac 40 di oltre un punto percentuale.

Maglia rosa in Europa all’indice del Portogallo, il Psi 20 con un avanzamento dell’1,2% a 6.275 punti. Unica borsa in negativo quella spagnola, con l’Ibex che cala di oltre 1 punto, con vendite sparse su tutto il listino. Peggior titolo Fomento Constr che in 12 mesi ha quasi dimezzato la propria quotazione in borsa.

Ieri seduta negativa anche per Wall Street, con l’indice Dow Jones che ha lasciato sul terreno lo 0,36%.

Bene invece gli emergenti, con l’indice brasiliano Bovespa in avanzamento dello 0,75%. Maglia rosa a quello thailandese con una progressione dell’1,6%. Bene anche Australia … Leggi di più

Piazza Affari cala, crolla a picco Saipem (-35%)

Bilanci SaipemPartenza contrastata per le borse europee che in attesa dell’avvio delle contrattazioni negli Stati Uniti confermano la propria incertezza dopo i robusti rialzi degli ultimi giorni.

Maglia nera per Piazza Affari che perde il 2,2% schiacciata dalle forti perdite registrate da Saipem e Eni. Il colosso italiano dell’energia perde  il 4,92% a 18,36 dopo la trimestrale presentata ieri dalla controllata Saipem.  Il management ha stimato la revisione al ribasso sugli utili nell’anno in corso in un passivo di 200 milioni per la capogruppo (circa il 3% degli utili). Tutto sommato un impatto sostenibile come sottolinea il direttore finanziario Massimo Mondazzi, sulla transitorietà delle risultanze.

Crollo verticale invece per Saipem che dopo esser stata sospesa per eccesso di ribasso durante la mattinata, cala del 34% a 20 euro. Il titolo è assediato dalle revisioni al ribasso da parte dei broker. Banca Akros porta il rating da buy a sell, con … Leggi di più

Stornano i listini

Dopo i rialzi degli ultimi giorni gli indici europei a metà seduta segnano prese di beneficio in attesa dei dati che verranno divulgati nel pomeriggio dagli Stati Uniti. A Piazza Affari, l’indice Ftse Mib di Milano segna un ribasso dello 0,55% a 17.800 punti. 

Bene l’asta sui Bot a 6 mesi collocati per tutti gli 8,5 miliardi offerti, con una domanda che ha sfiorato i 14 miliardi di euro. Continua a calare il rendimento, che scende dello 0,94% rispetto all’ultima asta. Sale di 3 punti base lo spread, che si attesta a 253 punti con il rendimento del decennale che sale al 4,21%.

Andamento titolo MpsTra i titoli Mps sale dell’1,5% a 0,265 euro. In ribasso il resto del comparto bancario con Unicredit che registra una flessione dello 0,35%, Intesa e Mediobanca rispettivamente dello 0,85% e dell’1,10%.

Da segnalare dopo i rialzi degli ultimi giorni prese di beneficio su Fiat Industrial… Leggi di più