Il debito pubblico italiano ha superato quota 2000 miliardi di euro. Un dato atteso da qualche mese ma che fa un certo effetto, considerando gli enormi sacrifici ai quali sono stati chiamati gli italiani in questi mesi di governo tecnico proprio con l’obiettivo di risanare i conti pubblici.
Il Bollettino Statistico mensile di Bankitalia sancisce che il debito si attesta 2.014 miliardi di euro. In crescita anche le entrate tributarie, che rispetto allo scorso anno sono salite del 2,9% con un forte incremento negli ultimi mesi. Nel mese di ottobre le entrate sono cresciute a 29,6 miliardi, rispetto ai 22,5 miliardi di euro dello scorso anno.
Le entrate pubbliche sono state di 35,89 miliardi di euro, mentre le spese pubbliche di 48,92 miliardi.
Nei giorni scorsi sulla situazione dei conti italiani è intervenuto Fitch, che ha confermato ad A- il proprio rating, con outlook negativo. L’agenzia di … Leggi di più



Dicembre 17th, 2012
Alessandro Scorrano
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Dopo i rialzi sostenuti di venerdì la borsa di Milano chiude la prima seduta della presente ottava in progressione di uno 0,2%. Si sono registrate prese di beneficio soprattutto sui bancari, che hanno così restituito al mercato parte dei rialzi in doppia cifra registrati nell’ultima seduta. Madrid è salito dello 0,3%.
Ancora fumata nera per la nascita dal maxi colosso assicurativo che fonderà Premafin a Unipol e consentirà di fatto al gruppo assicurativo, guidato dalla famiglia Ligresti, di rimanere a galla, dopo la dura crisi a cui in cui è stato coinvolto negli ultimi anni.
Il Governo darà la possibilità del prepensionamento a dipendenti sia privati che pubblici ma con alcune importanti differenze anche tra gli stessi lavoratori pubblici.