Categoria ‘Cassetto Fiscale’

Commercio online infoprodotti

Infoprodotti, aspetti fiscali per la vendita online

Attualmente molte persone hanno delle incertezze per quanto riguarda la gestione dal punto di vista fiscale della vendita online di infoprodotti.

Le principali e più ricorrenti domande che con più frequenza le persone si pongono sono quelle di seguito riportate:

  • se è necessaria l’apertura della partita Iva;
  • se c’è l’obbligo di emissione della fattura;
  • in che modo avviene la gestione dell’Iva?

E’ stata predisposta questa breve informativa riassuntiva contenente le più importanti informazioni da tenere in considerazione nell’ipotesi in cui si voglia intraprendere l’attività di vendita online di infoprodotti.

Cosa sono gli infoprodotti

Come indica il nome, un infoprodotto è un prodotto formativo che viene distribuito tramite Internet e che risulta fondato sull’esperienza di un professionista.

Lo scopo è quello di trovare una soluzione ad una difficoltà oppure ad una esigenza di un cliente attraverso un contenuto di valore.

Gli infoprodotti si stanno sempre più introducendo nel mondo dell’imprenditoria … Leggi di più

Obblighi sito web

Sito web, cosa è obbligatorio indicare

Già da un po’ di anni è da considerarsi sempre più diffusa la presenza online, attraverso un sito web, per i liberi professionisti o più in generale per i soggetti che possiedono un’attività di impresa, indipendentemente dalla tipologia della stessa.

Occorre però prestare la massima attenzione, perché sussistono degli obblighi ben precisi su cosa indicare nel sito web, che devono essere sia conosciuti che rispettati per evitare sanzioni, che possono risultare anche di importi abbastanza rilevanti.

Quali e quanti sono gli obblighi in un sito web

Se si dispone un sito web si deve prestare grande attenzione alle informazioni presenti nello stesso, che sono previste dalla legge e di conseguenza soggette ad eventuali sanzioni nel caso siano imprecise, presenti in parte oppure totalmente assenti.

Generalmente gli obblighi in un sito web risultano valevoli per tutti, ma la natura degli stessi varia in caso di soggetto singolo con … Leggi di più

Prestazione occasionale fisco

Prestazione occasionale, gli aspetti fiscali

I soggetti intenzionati ad iniziare un’attività indipendente e divenire lavoratori autonomi, normalmente non procedono immediatamente ad aprire la partita Iva, ma cominciano a diventare operativi tramite la prestazione occasionale con applicazione della ritenuta d’acconto.

Successivamente, dopo il consolidamento del lavoro, che così diviene più stabile ed abituale, occorre procedere all’apertura della partita Iva.

La prestazione occasionale

La prestazione occasionale di lavoro autonomo è una prestazione di tipologia non commerciale che deve essere effettuata in forma sporadica, non in forma permanente, non ripetuto, in una sola parola “occasionale”.

Può esserne un esempio il lavoratore dipendente che effettua una consulenza straordinaria:

  • al di fuori del proprio ambito lavorativo;
  • al di fuori dell’orario di lavoro dipendente.

Un ulteriore esempio può essere lo studente che procede alla realizzazione di un portale web per un libero professionista oppure per un’azienda.

Nel caso in cui l’attività effettuata dovesse divenire permanente, usuale ed esercitata … Leggi di più

Fattura elettronica forfettario

Il regime forfettario verso l’obbligo della fattura elettronica

I soggetti titolari di partita Iva che operano in regime fiscale forfettario sono esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica “tra soggetti privati”, salvo il caso di specifica rinuncia.

Tuttavia il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha l’obiettivo di allargare l’obbligo anche ai soggetti che operano in regime fiscale forfettario, a tale proposito in seguito all’avvenuta approvazione della relazione finale delle Commissioni congiunte della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica sulla riforma fiscale, viene anche previsto di generalizzare l’obbligo di emissione della fattura elettronica.

Le persone fisiche che esercitano un’attività d’impresa, di arte o di professione, comprese le imprese familiari e le aziende coniugali non gestite in forma societaria, possono avere accesso al regime fiscale agevolato, meglio conosciuto come regime fiscale forfettario, regolato dall’art. 1, commi 54-89, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014, a patto che, nell’anno precedente:

  • vengano realizzati ricavi oppure incassati compensi per un importo non superiore a 65.000,00
… Leggi di più
Investimenti beni strumentali imprese

Investimenti in beni strumentali con il credito di imposta

L’Agenzia delle Entrate tramite la Circolare n. 9/E del 23 luglio 2021, ha illustrato la norma relativa al credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi inclusa nell’art. 1, comma 1053 e seguenti della Legge n. 178 del 30 dicembre 2020.

Gli aspetti primari che sono oggetto di esame sono quelli di seguito indicati:

  • i beni oggetto di agevolazione, attraverso la conferma che la stessa spetta anche per i beni acquistati in leasing, con riferimento al costo sostenuto dal concedente, ed ai beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro;
  • i profili temporali, attraverso la precisazione per cui l’agevolazione spetta per i beni acquistati dal 16 novembre 2020 e, nell’ipotesi di prenotazione dell’investimento dalla suddetta data, sono operative le norme della Legge n. 178 del 30 dicembre 2020 e non quelle relative ad agevolazioni precedenti, anche nel caso in cui abbiano ad oggetto gli stessi beni;
… Leggi di più