Investimenti Italia 2013 in recupero con rientro investitori stranieri: il governo contraddice l’Ocse

Dati OcseL’Ocse ha elaborato previsioni sugli investimenti in Italia nel prossimo anno, dicendosi pessimista sull’evolversi della situazione nel prossimo anno, con investimenti previsti in discesa del 5,1% rispetto al -0,6% rispetto a quanto previsto dalla Commissione Europea.

L’esecutivo ha invece precisato di non aver medesima veduta dell’Ocse specificando in una nota che il prossimo anno gli investimenti saranno sostenuti dalla domanda estera che sarà favorita dal  miglioramento che si registrerà sui mercati finanziari, che andranno verso una definitiva stabilizzazione: “la principale differenza tra le previsioni dell’Ocse e quelle delle altre istituzioni, comprese le previsioni della Commissione Europea dello scorso 7 novembre, riguarda l’evoluzione degli investimenti fissi lordi per l’anno prossimo, che l’Ocse prevede a -5,1% rispetto a -0,6% della Commissione e rispetto a 0,1% indicato nell’aggiornamento del Def”.

Da Palazzo Chigi si attendono quindi che quanto fatto dal governo in tema di credibilità internazionale e gli interventi a favore della stabilità varati dalla Bce riporteranno investitori stranieri in Italia.

Il governo elogia le aziende italiane che rivestono un ruolo internazionale di primo piano e che ora che il Paese ha maggior credibilità riusciranno ad inserirsi ancor meglio sui mercati internazionali. L’esecutivo sottolinea quanto fatto che garantire un percorso credibile di uscita dalla difficile recessione in cui si trova il Paese.

Investimenti governo MontiNonostante il parere diverso, il governo guidato da Mario Monti si è detto pronto ad accogliere il parere dell’Ocse per ricavare ulteriori stimoli a far meglio da qui alla fine della legislatura. L’Ocse poi ha sottolineato il lavoro fatto negli ultimi mesi e i sacrifici degli italiani con l’obiettivo del pareggio di bilancio entro il prossimo anno in coerenza alle richieste dell’Ue.

Pessimismo invece sul mercato del lavoro con il tasso di disoccupazione che registra livelli record, dovuti secondo l’Ocse ad elevata presenza di persone in cerca di lavoro, soprattutto le donne, tra le quali rispetto al passato, sono aumentate molto quelle in cerca di lavoro.

Il 2012 sarà un anno molto difficile per l’Italia. L’Ocse ha annunciato di stimare un calo del Pil del 2,2% quest’anno e dell’1% il prossimo anno.

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