Legge di Bilancio 2023, i punti principali

La Legge di Bilancio 2023, nello specifico Legge n. 197 del 29 dicembre 2022, è stata pubblicata sul Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 303 del 29 dicembre 2022.

In questa informativa vengono rappresentate in maniera sintetica le novità ed i principali punti della Manovra.

L’incremento dei limiti per poter operare nel regime di contabilità semplificata

Viene innalzato l’ammontare dei ricavi fino a concorrenza del quale le imprese sono ammesse o possono permanere nel regime fiscale di contabilità semplificata, di cui all’art. 18 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 29 settembre 1973.

Tale regime è applicabile alle imprese individuali, alle società in nome collettivo, alle società in accomandita semplice ed ai soggetti equiparati ai sensi dell’art. 5 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi nonché agli enti non commerciali esercenti un’attività commerciale in via non prevalente. In conseguenza della modifica, il regime fiscale di … Leggi di più

Come richiedere lo SPID per l’identità digitale

La sigla SPID è un acronimo, ancora non molto noto alla maggior parte delle persone, che indica il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Più semplicemente si può definire come uno strumento per semplificare, sia ai cittadini che alle imprese, l’accessibilità a tutti i servizi messi a disposizione dalle Pubbliche Amministrazioni che hanno dato la loro adesione al programma del Consiglio dei Ministri.

Cos’è il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)

Come accennato nell’introduzione, il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) costituisce un veloce e sicuro procedimento di autenticazione promosso da parte dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e poi fatto proprio dal Consiglio dei Ministri, che permette ai cittadini ed alle imprese di poter avere, per mezzo di una login e di una password univoche, l’accessibilità istantanea a tutta una serie di servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione, dagli Enti e dalle aziende che hanno dato la loro … Leggi di più

Azioni e obbligazioni, quali sono i rendimenti e i rischi

E’ fondamentale procedere ad identificare le differenze tra azioni e obbligazioni in modo particolare nel momento in cui di sta per decidere di effettuare un investimento delle proprie disponibilità.


La primaria e più rilevante differenza tra le azioni e le obbligazioni è lo stato giuridico del soggetto che le possiede, nello specifico:

  • se si possiedono delle azioni di una società, ne diveniamo socio / azionista, dato che questa tipologia di titolo rappresenta una quota del capitale sociale, di conseguenza l’investimento viene remunerato tramite il pagamento di una quota parte dell’utile netto di bilancio della società che viene chiamato dividendo;
  • se si possiedono delle obbligazioni, nel caso anche della stessa società, ne diveniamo obbligazionista / creditore, dato che questa tipologia di titolo rappresenta un debito per la società, di conseguenza l’investimento viene remunerato tramite il pagamento degli interessi, dal momento che è stato effettuato un prestito
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Contribuzione Inps nel lavoro dipendente e partita Iva

Contribuzione Inps per le nuove attività

Contribuzione previdenziale Inps

L’inizio di una nuova attività in qualità di impresa e l’apertura della partita Iva, non fa in ogni caso derivare automaticamente l’obbligo della contribuzione inps, ossia della iscrizione alla Gestione Inps Commercianti o Artigiani.

Infatti esistono delle particolari circostanze nelle quali esiste la possibilità di non avere l’obbligo dell’iscrizione e di conseguenza quello del versamento dei contributi Ivs (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti) Inps.

Nel prosieguo della presente trattazione verranno esaminate le ipotesi nelle quali viene contemplata la possibilità di non iscrivibilità, con particolare riguardo specialmente alla circostanza di non iscrivibilità nell’ipotesi di prevalenza del proprio lavoro da dipendente rispetto a quello della propria ditta individuale.

Le ipotesi della non iscrivibilità alla gestione Inps sono quelle di seguito riportate:

  • lavoro dipendente a tempo pieno (40 ore di lavoro settimanali);
  • partecipazione ai fini sociali esclusivamente per aver conferito capitale;
  • ulteriore attività prevalente con relativa iscrizione
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Cos’è il quantitative easing e chi lo utilizza

All’atto pratico quando una Banca centrale dichiara di voler effettuare un’azione di quantitative easing si appresta ad acquistare titoli di stato e titoli finanziari di vario genere. In italiano la traduzione sarebbe alleggerimento quantitativo e si tratta di un’attività di politica monetaria volto a rendere maggiore la disponibilità di moneta sui mercati.

Come funziona il quantitative easing

Sono disponibili ulteriori informazioni riguardanti il quantitative easing a questa pagina: https://www.moneyfarm.com/it/glossario-finanza/quantitative-easing/. Sostanzialmente l’acquisto di titoli da parte di una banca centrale porta al dare maggiore disponibilità di moneta alle banche, perché la possano utilizzare per sostenere economie locali o a livello più ampio. Per farlo una banca centrale, come ad esempio la Federal Reserve o la BCE, acquistano alcuni strumenti finanziari, solitamente si tratta di titoli di stato a scadenza breve o media. In alcuni casi invece acquistano crediti in sofferenza da una banca o altre tipologie di strumenti finanziari. Questa … Leggi di più