Categoria ‘Guide Investimenti’

L’analisi fondamentale per gli investimenti in borsa

L’analisi fondamentale rappresenta un metodo di analisi dei titoli quotati in borsa alternativo rispetto all’analisi tecnica. Con quest’ultimo approccio, l’analista o semplice investitore, studia l’andamento grafico dei titoli in borsa, cercando di prevederne attraverso la formazione di determinate conformazioni grafiche, l’andamento futuro.

L’analisi fondamentale invece è un approccio che persegue la medesima finalità attraverso lo studio delle variabili di bilancio associate a ciascun titolo, con l’obiettivo di comprendere se lo stesso è correttamente valutato dal mercato. Secondo questa tecnica infatti, qualora un titolo non venga valutato correttamente, nel medio periodo il mercato tenderà a colmare questa inefficienza.

Analisi fondamentale investimenti

Di conseguenza l’analista fondamentale lavora per individuare queste asimmetrie e investire in attesa di realizzare un plusvalore sul mercato, dopodiché una volta che il “titolo colmi il gap”, rivenderlo andando ad individuare una nuova situazione di inefficienza.
L’analisi fondamentale si divide in due parti:

  • Analisi macroeconomica
  • Analisi microeconomica

Con l’analisi macroeconomica … Leggi di più

Trading on line, l’analisi tecnica: supporti, resistenze, trend

Il “Fai da te” negli investimenti è molto diffuso in Italia. Il tema è divenuto di grande attualità durante la bolla della New Economy, con i listini finanziari che salendo all’impazzata avevano generato la convinzione unanime della possibilità di ottenere guadagni facili con gli investimenti.

Una gran mole di piccoli azionisti si sono cosi istruiti per operare autonomamente sui mercati finanziari. In finanza, si distinguono due tecniche di investimento, basate su approcci diametralmente opposto: l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale.

La prima verrà trattata come argomento a se. L’analisi tecnica studia l’andamento grafico dei prezzi passati con l’obiettivo di prevedere l’andamento futuro. L’analisi tecnica è oggi largamente diffusa non solo per analizzare il mercato azionario, ma anche per quello obbligazionario e delle materie prime.

investimenti trader 

L’analisi tecnica si basa su tre presupposti:

  1. il mercato sconta tutto: in altre parola il prezzo di borsa incorpora in se
Leggi di più

La finanza comportamentale: i comportamenti degli individui di fronte alle scelte

La finanza comportamentale studia i comportamenti degli individui di fronte a scelte di investimento. Si tratta di analizzare la psicologia associata agli investitori, quando si trovano a dover prendere decisioni economiche, le quali hanno ripercussioni dirette sia in termini di allocazione delle risorse che di efficacia delle decisioni stesse.

Si tratta di un tema cosi complesso da richiedere spazi più approfonditi, ma in questo articolo cercheremo di riassumere il concetto, che il lettore interessato potrà approfondire con letture ad hoc, attingendo a numerose risorse presenti sia in rete che in libreria.

Gli studi di finanza comportamentale, tutt’oggi molto attuali, risalgono all’economia neo classica di Adam Smith, che scrisse nella “Teoria dei sentimenti morali” a proposito dei meccanismi di scelta nei comportanti individuali.

Adam Smith 

I mercati sono formati dall’interazione di individui, per cui la loro psicologia determina in altri termini anche l’andamento dello stesso. Spesso sui mercati si verificano comportamenti … Leggi di più

Diversificazione valutaria: elemento cruciale nei portafogli

La stragrande maggioranza di piccoli risparmiatori prendono decisioni di investimento senza  utilizzare metodi scientifici e spesso sottopongono il proprio portafoglio ad una focalizzazione eccessiva su asset tra di loro molto correlati.

Diversificare un portafoglio infatti, non vuol dire acquistare più titoli diversi o asset di diversa natura, ma verificare che all’interno del portafoglio vi siano realtà tra di loro, il più possibile decorrelate. Non è facile oggi diversificare, in quanto anche tra diverse aree geografiche gli asset si muovono spesso in maniera strettamente coordinata tra di loro.

Ci sono numerosi modelli teorici che offrono spunti interessanti in tema di diversificazione, ma in tal senso il problema principale è che i piccoli risparmiatori non hanno la possibilità di utilizzarli e spesso non ne comprendono le logiche.

 

Un asset poco utilizzato da investitori non professionali ma del quali si parla con forza negli ultimi anni è la diversificazione valutaria. Si tratta … Leggi di più

Come costruire un portafoglio d’investimento?

Facile a dirsi, difficile da spiegare in un singolo articolo, cosi come in un libro. Il vero problema è che, soprattutto in Italia, non si hanno nemmeno le basi dell’educazione finanziaria e questo rende ancora più complicato affrontare con semplicità un tema in realtà piuttosto complesso.

Un portafoglio d’investimento altro  non è che un aggregazione di asset finanziari quanto più coerenti al livello di conoscenze e competenze dell’investitore ed al suo profilo finanziario. Quest’ultimo è rappresentato da tre elementi tra di loro coordinati:

  • obiettivi dell’investitore;
  • livello di rischio;
  • orizzonte temporale.

 

La stragrande maggioranza di investitori non conosce neppure il proprio profilo finanziario e questo porta ad assumere decisioni incoerenti alle proprie aspettative, spesso vero motivo dell’insuccesso delle relative strategie d’investimento.

Gli investimenti sono in realtà condizionati da un altro fattore, spesso più decisivo degli altri, quello emotivo. Un’errata interpretazione degli eventi di mercato, può comportare assunzioni di … Leggi di più