Scacciato il pericolo dell’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito della Federazione Russa, le borse in Europa tornano a tirare un sospiro di sollievo. Anche le materie prime subiscono una correzione tecnica dopo il balzo di ieri di oro e petrolio, i cui prezzi sono schizzati rispettivamente ai valori massimi di 1,354$ l’oncia, e 105.22$ a barile. La borsa di Mosca è calata significativamente e il rublo russo ha toccato i minimi storici a 0.0272 nei confronti del biglietto verde americano. Gli operatori interessati all’economia russa, non dovranno sottovalutare le eventuali ripercussioni delle super potenze globali nei confronti della stessa Russia. Obama ha parlato di costi economici e ha minacciato Putin di isolamento. Solamente ieri, il Presidente americano ha annunciato l’intenzione di provocare un impatto negativo sull’economia di Mosca.
In apertura Wall Street ha cominciato positivamente la seduta con l’indice Dow Jones che guadagna l’1.18% ed è ora a 16,358.73 punti. Bene … Leggi di più



Marzo 4th, 2014
Lorenzo Sentino
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Quando ci si accinge ad investire nel mercato
All’inizio pareva soltanto una delle tante diatribe tra Democratici e Repubblicani, ora invece è un’ipotesi possibile. Parliamo dello
Il governissimo PD-PDL sembra aver le ore contate. Al centro della discordia il futuro politico di Silvio Berlusconi, dopo i continui litigi tra i due partiti sulla decadenza dell’ex premier, condannato in via definitiva nelle scorse settimane.