Nelle ultime settimane i dati sulle immatricolazioni auto in Europa hanno messo a nudo le difficoltà delle case automobilistiche, che vivono una crisi senza precedenti con le vendite che non trovano argini ed il mercato che continua a peggiorare senza argini.
L’Ad di Fiat Sergio Marchionne ha definito insostenibili le perdite del settore, che stima tra i 4 e i 5 miliardi di euro nel 2012. Si tratta di un mercato completamente opposto rispetto a quello degli Stati Uniti, dove sottolinea il manager italo-canadese le vendite vanno molto bene e il Lingotto continua a ricevere premi e ovazioni.
Nel futuro di Fiat c’è Chrysler tanto che Marchionne vede un futuro unico per i due brand, che presto si fonderanno formando il marchio Fiat Chrysler.
Il manager ha poi parlato anche delle trattative per l’acquisizione della quota della compagnia automobilistica canadese nelle mani del sindacato Veba, che hanno un valore molto elevato e a quanto pare i sindacalisti non sono disposti a scontare, nonostante i grandi sacrifici fatti da Fiat per riportare Chrysler dalla bancarotta a uno dei leader mondiali del settore. Per poter arrivare alla fusione tuttavia, sarà necessario convincere Veba che detiene ancora il 41,5% della partecipazione.
Nel futuro di Chrysler c’è poi la quotazione in borsa, che stando alle attuali vendite realizzate dalla compagnia potrebbe valorizzare ulteriormente l’azienda. Secondo Sergio Marchionne tuttavia saranno necessari almeno 9 mesi di tempo per andare a regime.
Secondo le ultime indiscrezioni il Lingotto al salone di Detroit in programma nei prossimi giorni potrebbe annunciare una partnership a sorpresa. Si tratta di un accordo con la cinese
Guangzhou Automobile Group, per la creazione di una joint venture per la produzione in Cina dei modelli del marchio Jeep.
L’azienda ha messo a budget vendite di Jeep in Cina per 800 mila esemplari.
Si tratterebbe di una novità molto importante considerando che tra i gruppi leader a livello mondiale del settore è quella con la quota di mercato più bassa in un mercato come quello cinese, che ha ancora un potenziale importante. In realtà non sarebbe una novità in casa Fiat in quanto con la stessa compagnia il Lingotto ha una joint venture per la produzione della berlina compatta Viaggio.
Al Salone dell’auto sono attesi poi altri modelli che presenterà Fiat come la Jeep Grand Cherokee con motore diesel, per cui sono attese grosse vendite da qui ai prossimi due anni.



Gennaio 15th, 2013
Categoria: