Tra gli interventi più interessanti contenuti nella Legge di Stabilità va citato sicuramente quello che riguarda l’imposta sui redditi, l’Irpef.
Dopo diversi interventi di austerity, il governo tecnico guidato da Mario Monti, alla luce delle ultime evidenze di bilancio, che evidenziano un graduale miglioramento dei conti con la possibilità che si fa sempre più elevata di raggiungere il pareggio di bilancio entro il prossimo anno, come richiesto dall’Unione Europea.
La riduzione dell’Irpef comporterà una riduzione del peso fiscale per i contribuenti fino ad un massimo 280 euro. La curiosità ora riguarda l’imposta sul valore aggiunto, perché se dovesse esser aumentato di un ulteriore 1%, dopo l’incremento già avuto dal 20 al 21%, vanificherebbe in maniera significativa quanto realizzato in termini di imposta sui redditi.
Tornando all’intervento sull’Irpef, la riduzione prevista è dell’1% dal 23 al 22% per i redditi sotto i 15 mila euro, dal 27 al 26% per quelli sotto i 28 mila euro. Il risparmio di imposta sarà fino a 250 euro per i redditi inferiori ai 26 mila euro, e di 280 euro per i redditi superiori a questi cifra, sotto la quale si trova l’80% del totale contribuenti.
Inoltre sono stati introdotti alcuni tetti alla detraibilità, come quello di 3.000 euro per chi guadagna oltre 15 mila euro. Si tratta di un intervento che impone un massimale alle detrazioni per carichi di famiglia, spese sanitarie, ecc.. che spesso consentono ai contribuenti uno sconto importante dell’imposta. Sull’Iva che scatterebbe dal prossimo luglio, il vice ministro dell’Economia Vittorio Grilli ha sottolineato che si farà il possibile per evitarlo, ma tutto dipenderà dalla situazione dei conti pubblici l’estate prossima.
Alla luce di un’attenta lettura dell’intervento difficile che si avrà una riduzione dell’imposta per i contribuenti, che di contro, potrebbero finir per pagare anche di più rispetto a prima. Sarà importante per esprimere una valutazione attendere alcuni chiarimenti che il ministero dell’Economia emetterà nelle prossime settimane.



Ottobre 12th, 2012
Categoria: