PCT è l’acronimo di Pronti Contro Termine. Si tratta di contratti stipulati con una banca venditrice che cede ad un acquirente dei titoli, impegnandosi, nello stesso momento della sottoscrizione del contratto di vendita, a riacquistare tali titoli successivamente. Il prezzo e il termine entro il quale questi titoli verranno riacquistati sono prestabiliti.
Vista la temporaneità di tale operazione, in definitiva essa può essere riassunta come un prestito di titoli da parte del venditore e un prestito di denaro da parte dell’acquirente. Questo tipo di contratto di investimento esiste nel nostro paese dalla fine degli anni ‘70 e sin da allora si è configurato come un contratto a breve termine la cui durata oscilla tra uno e tre mesi e non permette l’estinzione anticipata.
I titoli scambiati sono di solito titoli di Stato o Monetari. Il prezzo al quale tali titoli vengono venduti viene stabilito in base … Leggi di più



Febbraio 16th, 2012
Angelo Ferraro
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Il mercato finanziario europeo sta subendo, negli ultimi anni, una fase di riorganizzazione strutturale. Lo scopo di tale ristrutturazione è quello di creare delle regole universali a livello europeo che siano in grado di trasformare il mercato finanziario in qualcosa di realmente integrato e competitivo sul piano mondiale.
L’andamento generale dei mercati finanziari degli ultimi tempi ha sicuramente reso ogni forma di investimento da parte dei risparmiatori alquanto rischiosa. Pertanto, prima di intraprendere qualsiasi iniziativa in questo settore, sarebbe buona norma seguire un’analisi ponderata di quelle che sono le offerte del mercato azionario e di quelle che sono le regole di comportamento più giuste da seguire per non correre grossi rischi. Scopo di questo articolo è proprio quello di fungere da guida e strumento di supporto per realizzare le giuste scelte, riducendo al minimo i rischi connessi alle operazioni di investimento in Borsa.
L’andamento dei titoli azionari sui mercati borsistici internazionali è un dato talmente aleatorio e influenzato da centinaia di fattori che diventa abbastanza difficile capire con certezza il motivo in base al quale il valore di un’azione sia aumentato o diminuito nel corso di una giornata di contrattazioni.