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Blackberry in odore di cessione: la cinese Lenovo in pole

09/SET/2013 ore 11:32 Tecnologia 0 Commenti Alessandro Scorrano

Blackberry acquisizione LenovoE’ tempo di grandi acquisizioni nel settore tech. Nei giorni scorsi si è appreso delle milionarie operazioni in cui sono state coinvolte Nokia e Vodafone, ed ora pare che anche Balckberry sia interessata da un’operazione simile, che potrebbe concretizzarsi molto presto.

La storia è più simile a quella di Nokia. L’azienda finlandese come Balackberry naviga in acque poco tranquille e sono con innesti di nuovi capitali potrebbe riemergere, con un piano industriale in grado di impensierire i leader assoluto Apple e Samsung nel mondo degli smartphone.

Le ultime voci di mercati parlano di una vendita ormai scontata, che potrebbe concretizzarsi nel mese di novembre, anche se non è stato ancora deciso chi sarà l’acquirente (pare ci siano diversi offerenti).  L’azienda canadese piace, perché ha delle caratteristiche distintive rispetto ai concorrenti che se valorizzate potrebbero consentire di ottenere numeri molto importanti.

A darne conferma anche il Wall Street Journal, che riferisce dell’incarico assegnato al board di trovare un acquirente prima della fine dell’anno. Tra gli interessati continua a ricorrere il nome di Lenovo, l’azienda cinese della telefonia che però già qualche mese fa aveva pubblicamente smentito l’interesse a rilevare i canadesi

Azienda LenovoSempre dalla Cina, viene considerato possibile il nome di Huawei.

Di sicuro, considerando i tempi molto stretti dati al management per chiudere l’operazione, la proprietà avrebbe già individuato a chi affidare l’arduo compito di rilanciare questa azienda. In caso contrario, sarebbe davvero complesso portare a termine in cosi poco tempo un’operazione miliardaria come quella in oggetto.

Si è parlato anche di Microsoft, prima che completasse l’operazione Nokia. Ora il nome si fa più remoto, anche se all’azienda di Bill Gates di certo non mancherebbero le risorse per rilevare Blackberry.

Di sicuro chi rileverà questa azienda non vedrà solo l’alto potenziale ma anche le difficoltà che da sempre caratterizzano questo marchio e che negli ultimi tempi si sono a dir poco amplificate. E’ da tempo che non riesce a riscontrare un elevato appeal con i propri prodotti ed anche il Q10 non riesce a centrare i target di vendite prefissati.

Di positivo c’è l’elevato valore dei brevetti in suo possesso, che le hanno consentito di ottenere numeri importanti soprattutto con riferimento alla clientela business.

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