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Analisi fondamentale: come gli eventi economici impattano sul trading

25/FEB/2015 ore 20:29 Rubriche 0 Commenti Lorenzo Sentino

Analisi fondamentale e tecnica borsa valoriL’analisi fondamentale è lo studio degli eventi economici allo scopo di prevederne l’impatto sul trading e redigere strategie efficaci. Si contrappone all’analisi tecnica, che è il solo studio dei grafici e dei dati ricavati da essi. Quest’ultima, nella sua versione più integralista, dichiara la sua autosufficienza, ma le evidenze parlano chiaro: analisi fondamentale e analisi tecnica possono e devono essere utilizzate entrambe.

La prima è da un certo punto di vista più semplice della seconda, dal momento che impone “solo” lo studio dell’ambiente economico in cui opera l’asset, ma è anche vero che ad un tipo di trading corrisponde un tipo di analisi fondamentale. Soprattutto, corrisponde un evento economico da monitorare con particolare attenzione.


Bond e titoli di Stato

Non esiste un unico evento in grado di incidere profondamente sui prezzi. Piuttosto, va guardato in generale lo stato di salute dell’ente che ha emesso l’obbligazione. Nel caso dei bond emessi da un’azienda, dovremo guardare fatturato, stato patrimoniale e cash flow. Nel caso dei titoli di Stato dovremo guardare il deficit, il Pil, il tasso di disoccupazione e così via. La logica, comunque, è solo una: la capacità di solvenza, e quindi il prezzo dipende da quanto l’emittente “sta bene”.

Da monitorare, dunque, sono i dati sulla produzione. Per inciso, il pericolo può derivare dalle cause più svariate: una stretta fiscale, una guerra, una carestia (per le commodity alimentari) e così via.
 

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Le azioni

Per quanto riguarda le azioni il discorso è simile a quello dei bond. Al monitoraggio dello “stato di salute” però si aggiunge qualcos’altro di altrettanto importante. Le azioni sono strumenti più liquidi e volatili dei bond (per esempio i Treasury statunitensi non sono commerciabili prima della scadenza) e quindi vanno presi in considerazioni gli scambi in borsa delle azioni della stessa azienda e di quelle correlate. Esistono infatti molte correlazioni tra le azioni, conoscere il destino di una vuol dire conoscere anche il destino dell’altra.

E’ necessario anche considerare gli storici dell’azione stessa. Quando le azioni sono emesse da una società esordiente (o quando le azioni sono di nuova emissioni) l’unico dato a riguardo è quello della IPO (Initial Public Offering). Come si va a valutare se una IPO è conveniente o meno? E’ possibile operare tre verifiche.

  • Controllare il modulo SEC-1, ossia un documento dettagliato che le società emittenti di nuove azioni devono produrre. C’è di tutto, dal business plan, al valore equo delle azioni fino agli obiettivi di crescita nel lungo periodo.
     
  • Leggere la “Relazione per gli investitori”, documento presente in genere nei siti di aziende quotate in borsa. Se c’è un IPO in atto, questa sezione è sempre presente. Questa contiene dati sul fatturato, sui margini etc.
     
  • Verificare la buona fede dei sottoscrittori. Anche la loro identità è nota – deve essere pubblicata obbligatoriamente. Sapere chi sottoscrive vuol dire potersi fare una idea sulla reale tenuta – o supposta tenuta – delle azioni. Ovviamente, più sono famosi e solidi dal punto di vista della reputazione, più l’azione – per quanto di recente emissione – è affidabile.


Il Forex

Il mercato delle valute è complesso ma solo fino a un certo punto. L’economia reale, infatti, incide relativamente sui prezzi, e quando ciò accade è soprattutto per una questione di sentiment – che è comunque decisivo: ricordiamo che Draghi è riuscito a svalutare l’euro a colpi di dichiarazioni.

L’elemento che più influisce sul Forex è la politica monetaria. In genere, quindi, l’alterazione dei tassi di riferimento o, se viene varata, qualche misura più decisa come il Quantitative Easing. Il motivo di questa influenza risiede nel fatto che le politiche monetaria possono restringere o espandere la quantità di denaro in circolo, e questo – per una legge economica chiamata Teoria della Circolazione della Moneta – altera i prezzi.

In teoria, a una politica monetaria espansiva dovrebbe seguire l’indebolimento della valute e a una politica monetaria restrittiva un rafforzamento della stessa. L’evento nello specifico da tenere d’occhio è il FOMC Announcement (conferenza in cui vengono annunciati i tassi) per il dollaro, e la classica Conferenza Bce per l’euro.


Le commodity

Il mercato delle commodity è uno dei più strani perché segue da vicino l’economia reale e soprattutto elementi quali domanda e produzione. Nella maggior parte dei casi, la domanda di una commodity tende a rimanere stabile, proprio per la stessa natura dell’asset (una popolazione necessità sempre della stessa quantità di grano ogni giorno). L’unica leva che può modificare i prezzi è quella della produzione. Si tratta di una leva molto importante perché si può “inceppare” e perché può rendere l’offerta superiore o inferiore alla domanda. 

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