rss economia
Home >> Rubriche >> Fed e Bernanke, riduzione QE? Treasury calano e Wall Street continua a salire

Fed e Bernanke, riduzione QE? Treasury calano e Wall Street continua a salire

11/LUG/2013 ore 02:58 Rubriche 0 Commenti Vincenzo Colonna

Fed BernankeL’annuncio avvenuto nel mese scorso da parte di Bernanke della possibilità di ridurre gli stimoli all’economia americana ha provocato un immediato sell off, tanto da generare panico tra gli investitori. Nessuno poteva mai immaginarsi una reazione del genere, probabilità provocata dal sorprendente annuncio del numero uno della banca centrale americana.

Sono in molti a sostenere che Ben Benrnake abbia voluto raffreddare alcuni asset (come l’obbligazionario Paesi emergenti) che negli ultimi mesi si erano eccessivamente rafforzati, generando una bolla. Di sicuro, il target per l’exit strategy è ancora lontano.

La banca centrale infatti ha più volte sottolineato che procederà con la riduzione degli stimoli nel momento in cui il tasso di disoccupazione si attesterà al 6,5%.

All’interno del Board della Fed c’è una profonda divisione, con alcuni membri ancora convinti di continuare il programma di acquisto dei bond per 85 miliardi di euro/mese, mentre altri ancora sostengono che sia addirittura il momento di valutare un’exit strategy vera e propria, con l’innalzamento di tassi di interesse.

La reazione dei mercati è stata positiva con l’equity americano che ha chiuso positivamente ed il rendimento dei Treasury decennali finalmente in discesa, in area 250 punti.

Fed banca centrale USAL’inizio della riduzione degli stimoli dovrebbe arrivare, a meno di un peggioramento del quadro macroeconomico, entro la fine dell’anno. Gli ultimi dati Usa mostrano una ripresa dell’economia anche nei due pilastri rimasti indietro dalla crisi, che sono il mercato del lavoro ed il settore immobiliare, quest’ultimo vera sorpresa di quest’anno.

Sono tuttavia molti a ritenere che nella seconda parte dell’anno potrebbero emergere peculiarità negativa per l’economia americana con l’entrata in vigore degli effetti negativi del Fiscal Cliff.

Come data decisiva si continua a guardare il Fomc di settembre, in programma tra il 17 ed il 18, in cui potrebbe esser annunciata l’operazione, o quanto meno potrebbero esser delineate tempistiche più precise dell’intervento.

Commenti

Nessun commento per questo articolo

Lascia un commento

* campo obbligatorio
Nome*:
E-mail*:
Sito:
Testo*: