rss economia
Home >> Lavoro >> Fiat, accordo con sindacati per rinnovo contratti per 80mila lavoratori

Fiat, accordo con sindacati per rinnovo contratti per 80mila lavoratori

11/MAR/2013 ore 01:59 Lavoro 0 Commenti Lorenzo Sentino

Linea produzione FIATFinalmente è stato trovato l’accordo tra sindacati e delegazione Fiat per il rinnovo del contratto collettivo. Una decisione attesa da tempo, che porterà nelle casse dei dipendenti del Lingotto un incremento salariale di 40 euro lordi annui, con decorrenza 1 febbraio e 120 euro con decorrenza aprile.

L’operazione coinvolgerà ben 80 mila lavoratori del gruppo. La trattative è volta al termine dopo strascichi che si portavano avanti dallo scorso anno. In sintesi, gli aumenti tabellari saranno di 40 euro lordi mensili da febbraio e 120 euro lordi in termini di premio di competitività dal mese di aprile, rispetto agli attuali 103 euro.

A frenare la definizione della trattativa più che l’entità dell’aumento l’inizio di decorrenza dello stesso e dopo le voci di speranze degli ultimi giorni ecco definito un accordo dopo l’ultimo incontro all’Unione Industriale di Torino. Nella penultima riunione, di settimana scorsa, le parti si erano bloccate in quanto i sindacati chiedevano l’applicazione dell’aumento con decorrenza gennaio 2013, mentre l’azienda voleva farli iniziare a marzo. Ecco quindi un passo indietro da parte di entrambe le parti con la definizione dell’accordo a febbraio.

Per quanto concerne la definizione del premio, verrà calcolato sulla base del periodo di permanenza in azienda, depurate da malattie, infortuni, ricoveri in ospedale, convalescenze, ecc..

Marchione manager FiatLe parti fanno poi sapere che nel mese di ottobre riprenderà il negoziato sul rinnovo salariale del contratto per il biennio 2014/2015.

Intanto sull’accordo raggiunto, Rocco Palombella segretario Uilm, ha espresso tutta la propria soddisfazione:  “nn contratto necessario, onesto ed efficace. Siamo lieti di averlo firmato con Fiat, perché risponde alle esigenze di circa 80.000 addetti del Gruppo”.

Palombella si dice poi ottimista sul futuro dell’azienda e dei lavoratori del Lingotto in un contesto tutt’altro che facile, considerando i numeri del settore in Europa.

L’azienda si è infatti impegnata a salvaguardare l’attività produttiva in Italia nei principali stabilimenti. “E’ stata una trattativa lunga e difficile, caratterizzata da una situazione di forte crisi del settore automobilistico, che ha portato spesso l’azienda ad assumere posizioni di rigidità” queste le parole di Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim Cisl.

Commenti

Nessun commento per questo articolo

Lascia un commento

* campo obbligatorio
Nome*:
E-mail*:
Sito:
Testo*: