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Aumento Rcs, in attesa di Della Valle il primo azionista è Fiat

02/LUG/2013 ore 13:15 Imprese E Aziende 0 Commenti Lorenzo Sentino

Aumento capitale RCSL’aumento di capitale di Rcs continua a riservare sorprese. L’ultima in ordine temporale, è quella relativa al rafforzamento della posizione da parte di Fiat.

Il Lingotto infatti ha incrementato la propria posizione in Rcs portandola al 20,135% dal precedente 10,4987%. In sostanza non solo ha sottoscritto i propri diritti, ma ne ha anche acquistati altri sul mercato, aderendo in toto all’operazione.

Attualmente Fiat detiene 32,1 milioni di azioni Rcs, che le consentono di essere il primo azionista della società.

Una sorpresa assoluta, considerando che per molto tempo si è parato di un’escalation di Diego Della Valle, che invece continua a prender tempo, prima di esprimere un concreto interessamento all’operazione.

Commenti definitivi si potranno dare soltanto dopo il 5 luglio, che sarà l’ultimo giorno in cui sarà possibile esercitare i diritti, ma di sicuro la decisione della società della famiglia Agnelli lascia un po’ perplessi, anche perché la società automobilistica torinese sta trattando l’acquisto definitivo di Chrysler.

Giovanni Rotelli, storico azionista del gruppo, morto solo qualche giorno fa ha lasciato via libera, vendendo attraverso la propria holding tutti i diritti del gruppo.

Fiat famiglia AgnelliIn Rcs è in corso un vero e proprio turnover societario, considerando che anche Edizione e Merloni, cosi come Generali sono scesi pesantemente nella partecipazione. Fondiaria Sai e Banco Popolare hanno annunciato che parteciperanno all’aumento, probabilmente per motivi economici, in quanto viene difficile pensare ad una strategicità della posizione in Rcs.

Pirelli invece confermerà la propria partecipazione al 5,3%. Tutto questo a meno di altri clamorosi colpi di scena. L’unica incognita rimane quella di Diego Della Valle che dispone attualmente dell’8,7% della società. Nelle sue dichiarazioni ha smentito la possibilità di incrementare e vorrebbe al massimo sottoscrivere i diritti di prelazione, confermando la propria quota allo stato attuale ma tutto può accadere nelle prossime ore.

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