rss economia
Home >> Guide Investimenti >> CFD: cosa sono e come si utilizzano

CFD: cosa sono e come si utilizzano

20/MAR/2015 ore 21:15 Guide Investimenti 0 Commenti Lorenzo Sentino

Strumenti derivati: investimenti CFDInsieme alle opzioni binarie e al forex, il trading in CFD è tra gli investimenti in grande ascesa. Il meccanismo che sta alla base può apparire ostico, ma in verità è molto semplice.

Soprattutto, consente lauti guadagni (ma pone il rischio di pesanti perdite, se ci si approccia con leggerezza). Ecco cosa occorre sapere per tradare in CFD.


I CFD, cosa sono in sintesi

CFD è l’acronimo dell’espressione inglese Contract for Difference. La caratteristiche principale sta nel fatto che i CFD sono strumenti derivati, ossia procedono dagli asset. Molto banalmente, se nel forex si scambia una valuta con un’altra, nel mercato azionario si acquistano e si vendono azioni, e nelle opzioni binarie si acquistano “predizioni di eventi”, nel mercato degli CFD si scambiano…. differenze.

In questi casi il sottostante non è l’asset, ma la differenza tra il prezzo di apertura e il prezzo di chiusura dello stesso. Come si può intuire, il CFD è una specie di future. Ovviamente, affinché una persona possa acquistare questo strumento, è necessario che qualcuno lo venda. Quando la transazione è avvenuta, è la differenza stessa a rivelare chi ha guadagnato e chi ci ha perso, e quanto. In caso di variazione positiva, vince chi ha comprato il CFD;  in caso di variazione negativa, vince chi lo ha venduto.

Perché i CFD sono sempre più apprezzati?

I motivi sono tanti, ma quello più importante è piuttosto intuitivo. Per tradare in CFD non è necessario possedere l’asset. Da questo punto di vista, vi è un parallelo con le opzioni binarie. Inoltre, nei Contract for Difference in genere è possibile utilizzare molta leva. Si parla, mediamente, di un investimento pari allo 0,5-30% del valore del CFD.

Ovviamente, gli CFD possono essere scambiati come qualsiasi altro prodotto finanziario, come se fossero un sottostante o un asset a loro volta. Il gioco della speculazione si sviluppa anche in questo senso.

Il Trading in CFD di Plus500

Alcuni broker stanno puntato con decisione ai CFD. Tra questi spicca Plus 500, che incoraggia la frequentazione del mercato CFD per mezzo di alcune piccole agevolazioni. Come si può leggere nel sito del broker (servizio CFD, il tuo capitale è a rischio), Plus500 offre una leva molto alta, addirittura di 200:1. Un altro elemento positivo riguarda le commissioni… che non ci sono, una vera occasione di risparmio per i trader. Ampia, infine, è l’offerta di sottostanti di CFD. Il trading, quindi, risulta vario e sensibile a ogni palato (forex, indici azionario, commodity).

Il trading in CFD è regolato da un meccanismo tutto sommato facile. Ciò non vuol dire che guadagnare sia un gioco da ragazzi, si tratta infatti di un settore piuttosto rischioso. Si può ovviare a questo rischio facendo pratica con un conto demo offerto da Plus 500 (servizio CFD, il tuo capitale è a rischio).

Commenti

Nessun commento per questo articolo

Lascia un commento

* campo obbligatorio
Nome*:
E-mail*:
Sito:
Testo*: