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MPS si chiama truffa ma si vende come salvataggio

26/OTT/2017 ore 18:28 Analisi Mercati 0 Commenti Nicola Argeo Mastropietro

Ebbene si; i nodi vengono sempre al pettine. MPS è stata salvata con i soldi dei contribuenti e con l’approvazione dell’Europa;  storcendo il naso ma accettando il piano del Governo italiano. Ed ora MPS, in tutta velocità, è (così dicono) stata ripulita ed immediatamente quotata in borsa. A chiedere ancora soldi al mercato. E il mercato glieli ha dati.

Il 25 ottobre 2017 è stato il gran giorno del rientro. L’ultima quotazione era stata di 15,08. Ha riaperto a 4,10 con una variazione del 10,9% e un’oscillazione di circa il 29% (massimo a 5,26). La chiusura a 4,55. Il bello di questa operazione è che lo Stato ha pagato 6,49 ad azione con una bella perdita rispetto ai 4,55 della chiusura. Circa un 30% in meno.

Ma ancora peggio è andata ai risparmiatori. Ai possessori delle obbligazioni  subordinate. L’operazione che avrebbe dovuto essere la panacea e la soluzione fantastica per chi aveva prestato soldi alla banca si è dimostrata, come volevasi dimostrare, un bagno di sangue. Gli obbligazionisti, per salvare, i loro risparmi sono stati costretti a convertire in azioni della banca i loro titoli. Allora sembrava un prezzo di favore, forse ci avrebbero pure guadagnato. Ultima quotazione 15,08 e conversione ad un prezzo di 8,65. Wow.

Azioni e obbligazioni MPS
Chissà quale metodo è stato utilizzato per addivenire ai prezzi indicati, ma di fatto con la nuova quotazione si verifica in un giorno la perdita netta del 45% circa. Con possibilità di recupero praticamente nullo. Ovviamente, si dirà, sono azioni, quindi soggette al mercato. E’ normale. Ciò che non è normale è la conversione a prezzi di fantasia e non corrispondenti alla realtà.

Le opinioni degli analisti e delle agenzie specializzate nelle valutazioni indicano che la storia MPS non è finita. Le sofferenze sono ancora un’esagerazione e penalizzeranno ancora la banca i titoli e le quotazioni delle azioni. I rischi sono alti, ma tanto pagheranno ancora i risparmiatori.

Sia chiaro chi investe rischia e può perdere tutto ed è anche giusto che si partecipi alle perdite. Ma ciò che non è ammissibile è l’informazione deviata, mistificata che denota malafede e volontà di far pagare sempre…pantalone. Questo è da disprezzare. Ricordiamo tutti quando il presidente del consiglio Renzi consigliava di acquistare azioni MPS……..malafede o incompetenza? Che sia l’una o l’altra è inaccettabile.

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