rss economia
Home >> Analisi Mercati >> Analisi dei mercati in seguito al pericolo invasione dell'Ucraina

Analisi dei mercati in seguito al pericolo invasione dell'Ucraina

04/MAR/2014 ore 18:58 Analisi Mercati 0 Commenti Lorenzo Sentino

Scacciato il pericolo dell’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito della Federazione Russa, le borse in Europa tornano a tirare un sospiro di sollievo. Anche le materie prime subiscono una correzione tecnica dopo il balzo di ieri di oro e petrolio, i cui prezzi sono schizzati rispettivamente ai valori massimi di 1,354$ l’oncia, e 105.22$ a barile. La borsa di Mosca è calata significativamente e il rublo russo ha toccato i minimi storici a 0.0272 nei confronti del biglietto verde americano. Gli operatori interessati all’economia russa, non dovranno sottovalutare le eventuali ripercussioni delle super potenze globali nei confronti della stessa Russia. Obama ha parlato di costi economici e ha minacciato Putin di isolamento. Solamente ieri, il Presidente americano ha annunciato l’intenzione di provocare un impatto negativo sull’economia di Mosca.

In apertura Wall Street ha cominciato positivamente la seduta con l’indice Dow Jones che guadagna l’1.18% ed è ora a 16,358.73 punti. Bene anche Nasdaq e S&P che aumentano rispettivamente dell’1.1% e 1.34%.

Glenn Stevens, il governatore della Reserve Bank of Australia (RBA) ha affermato di essere intenzionato a mantenere i tassi d’interesse al livello attuale per un periodo esteso, nonostante l’alto prezzo delle case e la forza dell’Aussie, che rimane ancora alto se viene preso in considerazione il valore medio della valuta nell’arco degli ultimi 6 anni. Il Cross Aud/Usd è ora a 0.8945, ed è sceso sotto il livello di parità, dopo che la RBA ha abbassato i tassi del 2.25% da fine 2011 fine all’ultimo mese di Agosto. Glenn spera ancora che il dollaro australiano possa scendere ancora e perdere ancora terreno nei confronti delle maggiori controparti, mantenendo i tassi d’interesse al livello attuale.

Grafici in collaborazione con il Broker di opzioni binarie – OptionTime.com

Dollaro australiano vs dollaro US 



Calendario economico: in nottata si attendono i dati del PIL australiano che potrebbero influenzare il valore del dollaro australiano. Alle 11.00 italiane saranno pubblicati i dati su PIL e vendite al dettaglio in Europa. Alle 16.00 saranno invece resi noti i dati riguardanti il sondaggio ADP sulla variazione occupazionale del settore non agricolo negli USA. 

Commenti

Nessun commento per questo articolo

Lascia un commento

* campo obbligatorio
Nome*:
E-mail*:
Sito:
Testo*: